di Maria Ardito
Il 5 gennaio le porte del Palaveliero si sono spalancate per la campionessa olimpica Alessia Maurelli capitana della squadra azzurra medaglia di bronzo Parigi 2024. Un incontro – stage a porte chiuse in cui le atlete di Sara Russo, coordinatrice ginnastica ritmica Campania AICS e tecnico FGI, si sono messe alla prova in quanto a capacità, forza muscolare, coordinazione affiancate da un ospite di eccezione, modello di rigore e dedizione allo sport. Uno sport, la ginnastica ritmica, che trova nella socialità, nella fiducia e nel rispetto verso sé stessi e nelle compagne i pilastri della disciplina.
L’evento si è svolto in due momenti distinti, 3 ore mattutine e 3 ore pomeridiane in cui le competenze sono state scisse in categorie e per gruppi di allieve al fine di facilitare l’apprendimento delle abilità ed affinare la tecnica sia individuale che per lavoro di squadra.
Un incontro performante, spensierato, in cui aggregazione, divertimento ed autostima hanno favorito ulteriormente la crescita delle giovani atlete in un mix di emozioni. Le ginnaste, motivate e cariche, al termine dell’allenamento, si sono confrontate con la Maurelli attraverso domande dirette, specifiche e pertinenti ma anche dettate da pura curiosità aventi quale comune denominatore la paura e il timore della pedana.
Un esame – come spiega la campionessa – necessario da superare per intraprendere un percorso sano e continuativo, sospeso tra adrenalina ed emozioni sempre nuove.
Una giornata unica scandita da allenamento, dialogo aperto, divertimento, autografi e foto. Un ricordo che resterà nel cuore delle piccole protagoniste per accrescere il bagaglio esperienziale di ciascuna. Impegno, volontà, equilbrio, spirito di sacrificio e costanza, elementi che se opportunamente bilanciati sono utili a perseguire i propri sogni e i propri obiettivi e perché no anche orientati al raggiungimento del podio più alto della vetta olimpica.



