«Apprendiamo con grande piacere l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Commissione straordinaria per la realizzazione di un sistema avanzato di videosorveglianza con 19 punti sensibili e ben 30 telecamere che saranno dislocate nella città di Melito». Così Carmine Sanarico e Paolo Chiantese, esponenti di Fratelli d’Italia e consiglieri comunali dal 2021 al 2023.
Fu proprio l’amministrazione comunale, civica a trazione Fratelli d’Italia, in carica fino a 2 anni fa e guidata dall’allora sindaco Dott. Luciano Mottola, ad intercettare un finanziamento di oltre 147mila euro nell’ambito nell’ambito del Programma Operativo Complementare «Legalità» 2014–2020, promosso dal Ministero dell’Interno per rafforzare le condizioni di legalità nelle regioni del Mezzogiorno.
Un progetto la cui fattibilità tecnica ed economica era stata approvata il 13 ottobre 2022 dalla giunta comunale, ma che era poi rimasto al palo. Tant’è che nelle scorse settimane gli stessi esponenti di Fratelli d’Italia, partito guida di quell’amministrazione, avevano sollecitato i commissari prefettizi a non perdere l’opportunità di fornire una città ad alta densità criminale di un sistema di video sorveglianza all’avanguardia.
«Apprendiamo favorevolmente l’approvazione del progetto – hanno ricordato i meloniani – Facciamo un plauso alla Commissione che ha utilizzato al meglio il finanziamento di 147mila euro ottenuto dall’amministrazione comunale di centrodestra. Siamo soddisfatti che a strettissimo giro dalla nostra segnalazione sia arrivato una risposta forte e concreta».
Le differenze
Rispetto al progetto originario, quello approvato dai commissari prevede più telecamere a ridosso delle zone popolari e meno in centro, con un grosso neo. Saranno, infatti, installati gli occhi elettronici in prossimità di tutte le scuole, eccezion fatta per la Tenente Luigi Mauriello, che era invece presente nel precedente Piano, così come tutti gli altri istituti.
«Dispiace constatare l’assenza del Primo Circolo Didattico, Tenente Mauriello, dove non sono previste telecamere in prossimità dei due ingressi – hanno sottolineato Chiantese e Sanarico – Il progetto originario è stato inoltre stravolto nelle zone centrali di Melito, maggiormente trafficate e dove insistono banche ed uffici postali. Nuove telecamere in via Roma e al corso Europa sarebbero state importanti anche alla luce di quanto sta accadendo negli ultimi mesi con numerosi furti in appartamenti e rapine sempre più frequenti presso gli esercizi commercianti delle due arterie principali. Siamo però certi che la Commissione straordinaria non resterà indifferente e non si lascerà scappare l’opportunità di intercettare nuovi fondi, come da noi fatto da ottobre 2021 ad aprile 2023 e di cui potrà ora giovarne la comunità melitese».



