“Ieri la Suprema Corte americana ha cancellato i dazi al 15% ma possono imporre dazi universali al 10%: non ci dovrebbe essere un grande cambiamento”. Alla luce di quanto avvenuto “ci sarà una riunione del tavolo dazi. Dopo il G7 commercio che si terrà lunedì in via telematica, ci sarà il tavolo dazi per dare tutte le informazioni a tutto il mondo imprenditoriale italiano, sullo stato dell’arte, in modo da dare informazioni aggiornate su quello che noi stiamo facendo”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani intervenendo ad un incontro con la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia-Romagna Sul fronte del commercio, sulla scorta di quanto sta accadendo in tema di dazi, ha argomentato il vicepresidente del Consiglio, “ci sarà un periodo di incertezza: è inutile fare polemica, bisogna governare il momenti di incertezza e cercare di essere rassicuranti con il mondo produttivo. Dobbiamo mettere le aziende in condizione di sapere e di essere rassicurate. E’ un tavolo aperto. Dopo la decisione della Corta Suprema non credo che cambierà moltissimo ma è bene capire quello che faranno gli americani”, ha concluso Tajani.
Intanto, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso interviene al “Forum in Masseria”, organizzato da Bruno Vespa a Saturnia: ‘Servono cautela e responsabilità. Gli Stati Uniti sono un grande, imprescindibile partner commerciale e un significativo partner politico dell’Europa”. Oggi “l’Europa ha bisogno più che mai dell’alleanza atlantica”, rimarca. Il ministro sottolinea anche che, dopo l’introduzione dei dazi, “i risultati sono stati ben diversi da quelli immaginati dai profeti di sventura anche di casa nostra, perché nel 2025 l’Italia è cresciuta più di altri paesi del G7 sul piano dell’export. Altro che crollo drammatico. L’Italia è capace di crescere, è resiliente”. E, aggiunge, “la nostra politica industriale è chiara”.
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