Cittadini comuni, coppie di giovani
fidanzati, padri con figli al seguito si stanno radunando all’
esterno dell’ ospedale Monaldi di Napoli per rendere omaggio al
piccolo Domenico, il bimbo morto ieri a cui due mesi fa è stato
trapiantato un cuore danneggiato.
C’è chi lascia fiori con bigliettini di affetto, chi si ferma
solo a pregare, chi scuote il capo incredulo davanti al dramma
che si è consumato. Una ciclista non trattiene le lacrime. Al
momento regna un silenzio irreale in una calda domenica
assolata, interrotto solo dalle auto del personale che va a
prendere servizio.
Tanti i palloncini – spicca uno blu con la scritta ‘Domenico,
perdonaci’ – fiori e pupazzetti di peluche che Napoli sta
adagiando all’ingresso dell’ospedale.
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