“Smentisco ogni infamità che hanno
tirato fuori”. Così in un passaggio dell’interrogatorio di ieri,
davanti al gip, Carmelo Cinturrino ha qualificato le
dichiarazioni dei suoi colleghi poliziotti, i quali nei verbali
dei giorni scorsi hanno parlato del fatto che lui chiedesse
soldi e droga a pusher e tossici del bosco di Rogoredo.
Per il gip Domenico Santoro queste parole del 41enne, “dirette
a qualificare come infamanti le affermazioni dei colleghi”,
cozzano con altre testimonianze “rese dagli altri operatori del
Commissariato” Mecenate.
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