• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato 18 Aprile 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund sale a 66 punti, rendimenti a 3,42% durante l’emissione dei Btp Valore

di Redazione Corriere Politico
03/03/2026
in Economia Italiana
Spread Btp-Bund sale a 66 punti, rendimenti a 3,42% durante l’emissione dei Btp Valore

Tutti i titoli di Stato europei hanno subito un rialzo dei rendimenti di circa un decimo di punto percentuale in apertura dei mercati finanziari il 3 marzo 2026. Nonostante gli spread siano rimasti sostanzialmente invariati rispetto al giorno precedente, Btp, Bund, Oat e Bonos hanno tutti registrato un improvviso aumento degli interessi medi.
Si tratta delle ripercussioni della guerra in Iran. L’instabilità, dopo una fase iniziale in cui gli investitori si sono mossi verso i titoli tedeschi, ha causato un’ondata di incertezza sui mercati finanziari che ha causato il picco dei rendimenti. Nel frattempo continua l’emissione del Btp Valore di marzo.

Spread Btp Bund a 66 punti base
Aumenta ancora il divario tra i rendimenti dei Btp italiani e dei Bund tedeschi. Lo spread è arrivato a 66 punti base in apertura del 3 marzo, facendo segnare uno dei risultati più elevati dell’ultimo mese. Era da gennaio che il differenziale non saliva stabilmente a questi livelli, ed era da più di un mese che rimaneva stabile attorno ai 61 punti.
La variazione più rilevante è però quella dei rendimenti, che sono passati in poche ore dal 3,31% di lunedì 2 marzo al 3,42% del giorno successivo per i Btp benchmark a 10 anni. Gli equivalenti tedeschi si sono mossi solo leggermente meno, bruciando una settimana di calo degli interessi, che sono passati dal 2,66% al 2,76%.
La causa di questo movimento è la guerra in Iran e soprattutto le potenziali conseguenze che potrebbe avere sull’Europa. Il blocco dello stretto di Hormuz sta già causando aumenti sui mercati energetici, a cui i Paesi dell’Ue sono particolarmente esposti. L’eventuale aumento dell’inflazione che ne deriverà potrebbe convincere la Bce ad alzare nuovamente i tassi di interesse.

Il rialzo dei rendimenti in Europa
Anche il resto dei grandi Paesi europei ha sentito gli effetti dello scoppio della guerra in Medio Oriente. I Bonos spagnoli hanno guadagnato 9 centesimi di punto di rendimento, passando dal 3,10% al 3,19%, mentre lo spread con i Bund tedeschi si è mantenuto a 43 punti.

Rendimenti all’apertura del 3 marzo

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
2,76%
–

Btp italiani
3,42%
66

Oat francesi
3,36%
59

Bonos spagnoli
3,19%
43

Anche la Francia, che ieri ha annunciato una ripresa del proprio programma nucleare e sta cercando di assumere un ruolo centrale nella difesa europea, ha visto gli interessi sui suoi titoli di Stato aumentare. I rendimenti degli Oat son passati dal 3,25% al 3,36%, con lo spread anche in questo caso fermo a 59 punti.
L’emissione dei Btp Valore e le aste di marzo
Questo picco dei rendimenti dei titoli di Stato sul mercato arriva in un momento delicato per il Tesoro, che sta emettendo proprio in questi giorni un nuovo Btp Valore. La scadenza è a sei anni e le cedole sono step up, con un rendimento di partenza del 2,5% e uno finale del 3,5%. I titoli di Stato sono dedicati al mercato retail e possono essere acquistati fino a venerdì 6 marzo senza commissioni.
Una volta terminata questa emissione inizieranno anche le aste regolari di marzo. Le date da segnarsi sono:

l’11 marzo asta dei Bot;
il 12 marzo asta dei Btp a medio-lungo termine;
il 25 marzo asta dei Btp Short – Btp€i;
il 26 marzo asta dei Bot;
il 27 marzo asta dei Btp a medio-lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Consigliati

Google annuncia Pixel 10a, più economico ma fortissimo nell’IA

Google annuncia Pixel 10a, più economico ma fortissimo nell’IA

2 mesi fa
Neve in Sardegna per la vigilia di Pasqua, 10 cm e temperature sottozero

Neve in Sardegna per la vigilia di Pasqua, 10 cm e temperature sottozero

2 settimane fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it