Depositato un ricorso straordinario
al Consiglio di Stato contro il provvedimento della giunta
Gualtieri che ha esteso il limite di velocità a 30 km orari a
tutta l’area della Ztl del centro storico. Lo annunciano
l’associazione Le Partite Iva, rappresentata da Angelo
Distefano, e il comitato Tutela Parcheggi e Mobilità nel Lazio,
presieduto da Alessandra Casino, che hanno condiviso
l’iniziativa con un gruppo di tassisti e cittadini attivi.
Nel ricorso si sostiene che il provvedimento rappresenta una
grave violazione di legge e comprometterebbe i diritti
fondamentali di chi vive e lavora nella Capitale. In particolare
sarebbero limitati drasticamente la libertà di circolazione, il
diritto al lavoro – colpendo duramente tassisti,
autotrasportatori e piccole imprese che operano quotidianamente-
e la vivibilità urbana, “trasformando il cuore della città in
un’area inaccessibile e congestionata sotto l’apparenza di
un’azione ecologica”.
“Non permetteremo che Roma diventi il laboratorio di un
ambientalismo punitivo – dichiarano i firmatari – Quanto
accaduto a Bologna, dove il progetto ‘Zona 30’ è stato annullato
dai Giudici Amministrativi, è il precedente legale che
intendiamo utilizzare anche per la Capitale”.
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