• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato 18 Aprile 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Il Grand Tour, oggi, domani e per sempre

di Redazione Corriere Politico
23/03/2026
in Cultura

Ascolta la versione audio dell’articoloIl passato si fa meraviglia, ed è subito sera. Per riflettere e ritrovarsi figli del Pantheon, del Colosseo, delle curve del Laocoonte e di chi, da Goethe a tutti i grand tourist, hanno soggiornato nella Roma del XVIII secolo per rimanerne affascinati e ricordarci quei fasti. Gli stessi della mostra Meraviglie del Grand Tour, in corso al Museo Poldi Pezzoli di Milano. L’idea iniziale nasce dal desiderio di valorizzare la donazione da parte di Giovanna Zanuso dell’Interno del Pantheon a Roma di Giovanni Paolo Panini (Piacenza, 1691-Roma, 1765), unica opera dell’autore presente nelle collezioni pubbliche milanesi.Si parte con la richiesta al Met di New York del prestito di Roma antica (1757), capolavoro di Panini, realizzato con il gemello Roma moderna. Operazione difficile ma la diplomazia museale porta frutto e l’opera – prestito unico (e irripetibile) – apre la rassegna. È una grandiosa sinfonia – quasi un souvenir di souvenirs – della romanità con 61 fra edifici e statue, dall’Arco di Costantino alla Basilica di Massenzio, dal Marco Aurelio all’Apollo del Belvedere. Sono impaginati in una immensa galleria immaginaria piena di dinamicità, in una scenografia della bellezza ai piedi di un sipario che si solleva, come fosse un teatro. Le cartoline dell’opera sono, a loro volta, quadri singoli realizzati da Panini, che così si autocita, in un grandioso esperimento di metapittura, con, al centro, il committente, il conte Étienne-François de Choiseul-Stainville, ambasciatore francese a Roma, che regge una guida fra le mani, e lo stesso Panini. Capace di attualizzare ogni spazio con figure umane che si aggirano fra le rovine, facendo così emergere la grandiosità dei resti antichi e della cultura che li aveva voluti. Quella che i giovani da tutta Europa venivano a scoprire per formarsi, per far propri forme e stili considerati eterni. E, di ritorno a casa, magari passavano nella bottega di Panini per acquistare vedute o capricci, panorami di fantasia, ispirati all’antico, e avere un ricordo nelle loro dimore.Loading…Con Roma antica di Panini inizia un viaggio all’interno del Poldi Pezzoli per scoprire i capolavori in collezione che parlano di quella fase felicissima di cultura classica che permea l’Europa e il nostro pensiero. È il Grand Tour, teorizzato da Richard Lassels, e dispiegato in tele, sculture, oggetti di ogni tipo. L’Interno del Pantheon a Roma (1743) di Panini, che l’autore replica più volte, è un inno di classicità che diventa contemporanea: il pittore fa scendere la luce dall’oculo e crea grandiosità, restituendo una visione impossibile a occhio umano perché sovrappone la cupola, le pareti con le colonne e il piano di calpestio affollato di turisti, con gli occhi all’insù, e fedeli in preghiera. Accanto a Panini, due vedute di Gaspar van Wittel (Amersfoort, 1652/3-Roma, 1736), in deposito decennale da Giovanni ed Enrico Peloso. L’artista olandese, padre dell’architetto Luigi Vanvitelli, è il primo vero e proprio autore di vedute, il vedutista per eccellenza e la Veduta panoramica di Roma da Villa Medici (1687), in pendant con la Veduta panoramica di Roma da Trinità dei Monti (1687), sono un film dalla luce tersa. Quanto lo è il Capriccio architettonico con rovine (1756 circa) di Canaletto, con loggia ad archi a sesto acuto, un arco trionfale, una fontana.Ma mica tutti i grand tourist potevano permettersi di tornare dal viaggio di formazione con tele o sculture di inestimabile valore. Volevano, però, un souvenir da tenere in casa o anche solo da esibire come lasciapassare per un’ascesa culturale. Nasce così un nuovo mercato soddisfatto da una manifattura altamente specializzata che si industria a realizzare oggetti vari e facilmente trasportabili: dai ventagli ai bronzetti, dai micromosaici alle pietre incise con vedute di Roma, Napoli, Ercolano e Pompei. E la mostra propone una selezione dei ventagli dipinti a gouache o acquerello, legato testamentario di Carlo Borgomaneri, databili tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo. Sono souvenir raffinatissimi, a volte firmati, montati su stecche di avorio, spesso intarsiate. Regalo prezioso da portare a casa come i micromosaici usati per decorare tabacchiere, bomboniere, tavolini, stipi, gioielli maschili e femminili, di cui in mostra si possono ammirare alcuni esemplari: raffinati orecchini, collane, bracciali con vedute di Roma o Napoli.L’eterna bellezza sempre in tasca, per costruire uno sguardo nuovo ed esserne parte. Come riesce a fare il regista Ferzan Özpetek, protagonista del percorso espositivo, con la sua rilettura video del Grand Tour, dal titolo Tutti gli dèi. Partendo dal Pantheon, crea un sogno sognato in cui entra ed esce dalla classicità: «Questo mio viaggio è un invito a lasciarsi toccare. A risvegliarsi, come la donna del Pantheon, nella consapevolezza che la vera meraviglia dell’arte – e dell’esistenza – è la possibilità di sentirsi vivi davanti alla luce». Che c’è ovunque, basta saperla vedere, anche nei pertugi più bui.

Consigliati

Chiusa II edizione Festival Innovation Hub nell’ambito di ‘Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo’

Chiusa II edizione Festival Innovation Hub nell’ambito di ‘Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo’

1 mese fa
Esce la Treccani delle donne, 650 protagoniste della storia d’Italia

Esce la Treccani delle donne, 650 protagoniste della storia d’Italia

1 mese fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it