(di Francesco Tedesco)
Una passeggiata a 40 metri di
altezza sul tetto della Cattedrale di Napoli, che a 360 gradi dà
l’opportunità di ammirare il panorama dell’intera città, dal
mare al centro storico, dal Vesuvio alle colline. E’ il nuovo
percorso di visita guidata “500 Cupole sui tetti del Duomo di
Napoli”, inaugurato oggi, che schiude a turisti e cittadini una
prospettiva inattesa e suggestiva, svelando le stratificazioni
artistiche e storiche dell’intera città. Un’esperienza capace di
unire meraviglia e racconto, fede e tradizione, promossa dalla
Fondazione Napoli C’entro, che si inserisce nel percorso del
Museo Diocesano Diffuso.
Il percorso si sviluppa lungo i tetti del Duomo e propone una
lettura diversa dell’edificio e del contesto urbano, mettendo in
evidenza le stratificazioni storiche e artistiche della
Cattedrale e della città. Un’iniziativa che punta a valorizzare
il patrimonio attraverso un punto di osservazione inedito, con
un taglio divulgativo e accessibile.
All’inaugurazione anche il governatore della Campania Roberto
Fico: “Napoli si arricchisce di nuovi percorsi, di nuovi modelli
di partecipazione rispetto a delle bellezze così importanti. Il
turismo è una grandissima risorsa, ma va trattato come
un’industria gestendola nel modo migliore”.
Da domani la terrazza è aperta al pubblico dalle 10 alle 17
con ingresso gratuito per i napoletani e ticket di 10 euro per
chi proviene da fuori Comune. “Una passeggiata – ha detto il
sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – suggestiva, particolare,
che dà una visuale della città molto innovativa, per i tanti
turisti e per i napoletani. E’ stato un lavoro lungo che è
partito anni fa, poi ha avuto un lungo stop. Noi come
amministrazione l’abbiamo sbloccato negli ultimi due anni e
siamo riusciti a portare a termine un lavoro di restauro che
aggiunge a Napoli una nuova perla. Nelle prossime settimane si
riapre il cimitero delle Fontanelle è poi ci sarà il Teatro
Romano. Abbiamo un percorso molto chiaro di valorizzazione di
luoghi particolari speciali della città che restituiremo ai
napoletani e ai tanti turisti”.
A unire gli sforzi di Diocesi, Regione e Comune è stata la
Fondazione Napoli Centro, che come spiega il direttore Vincenzo
Porzio “nasce dalla volontà di prendersi cura dei luoghi e delle
persone, come già avvenuto al Rione Sanità. Abbiamo generato
lavoro e opportunità: 20 giovani sono stati già assunti con
contratti stabili e altri 15 stanno per ampliare l’organico per
la gestione del percorso dei tetti del Duomo”.
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