Riflettori puntati sulla terza
edizione di Roma Couture che si è svolta domenica 29 marzo
nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. La manifestazione,
ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga, e prodotta da Spazio
Margutta, è stata patrocinata dall’Assessorato ai Grandi Eventi,
Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma.
“Sosteniamo questa iniziativa – ha detto l’Assessore Alessandro
Onorato – perché crediamo fortemente nel valore della moda a
Roma, che da 4 anni è tornata centrale nel panorama italiano e
internazionale. La nostra città è custode di una tradizione
artigianale d’eccellenza ultracentenaria e nota in tutto il
mondo: è nostro dovere lavorare per valorizzare questo asset
importantissimo per Roma”.
“Roma Couture nasce con l’intento di restituire alla città il
ruolo che le spetta nella scena della moda internazionale –
hanno aggiunto gli organizzatori – Roma è storia, eleganza e
savoir-faire: elementi che, oggi più che mai, meritano di essere
raccontati e valorizzati su scala globale”.
Tre i quadri moda di alta moda e uno di alta gioielleria
presentati in passerella. Azzurra Di Lorenzo ha presentato la
sua collezione per la Primavera/Estate 2026 intitolata “Tocchi
d’oriente”, composta da abiti da sposa e gran galà, in tessuti
preziosi. Luisa Negro, designer di gioielli ha presentato la sua
collezione che fonde metalli e vetro. Debutto invece per Elio
Guido che ha presentato la sua prima collezione couture,
intitolata “Forever”. In passerella anche l’eredità di Emilio
Schuberth, maestro di un’eleganza senza tempo reinterpretato da
Elena Perrella, art director della maison. A completare la
magia, la presentazione delle fragranze Emilio Schuberth, Schu,
Taffetas e Coquillage.
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