“Il caso 137” e gli altri film della settimanaPhotogallery4 fotoVisualizzaIl nostro ruolo di spettatoriIl primo, grande elemento che salta all’occhio nel guardare questo film è senza dubbio la forza della sceneggiatura, non solo per la scrittura dei personaggi, ma anche per i dialoghi, estremamente incisivi e ficcanti e in grado di toccare tematiche che uniscono riflessioni morali individuali a ragionamenti universali e dal sapore prettamente politico.Grande attenzione viene inoltre data ai video di sorveglianza e persino al nostro ruolo di “spettatori” sui social network, dove si passa in pochi istanti da spezzoni superficiali e goliardici a possibili immagini di testimonianze di fatti gravissimi. Anche per questa ragione è uno dei lungometraggi più urgenti e capaci di raccontare l’attualità tra quelli usciti nelle nostre sale in questi primi mesi del 2026.Da segnalare inoltre il notevole lavoro di tutto il cast, ma una menzione davvero speciale va indubbiamente alla protagonista Léa Drucker in uno dei ruoli più importanti della sua intera carriera.Il delitto del 3° pianoIl cinema francese è davvero il protagonista della settimana in sala anche grazie all’uscita de “Il delitto del 3° piano”, nuovo film di Rémi Bezançon con protagonisti Gilles Lelouche e Laetitia Casta.Il film racconta la storia di Anna, una professoressa universitaria appassionata di Hitchcock, e di Pierre, suo marito, celebre scrittore di thriller ormai intrappolato nella routine.


