Rosa Angela Bazzi, 62 anni, moglie
di Olindo Romano, come il marito condannata all’ergastolo per la
strage di Erba, tornerà il prossimo 18 maggio davanti a un
giudice, questa volta del tribunale di Monza, per rispondere del
reato di diffamazione aggravata nei confronti di Pietro
Castagna, fratello di Raffaella Castagna, nonché zio del piccolo
Youssef e figlio di Paola Galli, tre delle vittime della strage
(11 dicembre 2006).
Nel 2020 davanti alle telecamere della trasmissione “Le Iene”
e al giornalista Antonino Monteleone, Rosa Bazzi pronunciò la
seguente frase: “Pietro deve sedersi a tavola con me e dobbiamo
vedere tra me e lui chi è colpevole”. In fase di indagine, anche
Monteleone era stato indagato, avendo condotto l’intervista
“senza dissociarsi dalle dichiarazioni da lei rilasciate”. La
sua posizione fu successivamente archiviata quando la stessa
procura di Monza cambiò rotta sostenendo l’esimente del diritto
di cronaca.
L’indagine per diffamazione, inizialmente radicata a Como, ha
avuto un iter lungo e complesso, tanto che il reato è ormai
prossimo alla prescrizione; interverrà tra quattro giorni
esatti, quando cioè saranno trascorsi sei anni dalla messa in
onda dell’intervista. Salvo atti interruttivi che
allungherebbero la prescrizione a sette anni e mezzo, il
prossimo 18 maggio all’apertura dell’udienza il reato dovrà
considerarsi estinto.
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