Italiaonline punta sull’intelligenza artificiale per supportare la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese. La principale digital company italiana ha annunciato il lancio di InRete AI, una nuova piattaforma di marketing digitale progettata per accompagnare PMI e professionisti lungo tutto il percorso di acquisizione e fidelizzazione dei clienti.L’obiettivo è semplificare l’accesso agli strumenti AI, mettendo a disposizione un hub unico in grado di gestire visibilità online, conversioni e relazione con i clienti attraverso funzionalità automatizzate e centralizzate.
Cresce il traffico web guidato dall’AI: +73% in un anno
L’AI sta trasformando profondamente i comportamenti d’acquisto online. Negli ultimi 12 mesi il traffico web generato da sistemi di intelligenza artificiale è aumentato del 73%, mentre il 44% dei consumatori afferma di acquistare più facilmente da aziende che offrono interazioni in tempo reale. In questo contesto, InRete AI nasce con l’intento di rendere queste tecnologie accessibili anche alle realtà più piccole, grazie a un’interfaccia semplice da utilizzare, anche da smartphone, e a un servizio di consulenza dedicato.
Come funziona InRete AI
La piattaforma si basa su tre elementi chiave:
Supporto Full Funnel guidato dall’AI: l’intelligenza artificiale interviene in ogni fase del percorso di acquisizione di un cliente, automatizzando i processi e liberando tempo per il core business.
Hub unificato: un’unica interfaccia per gestire presenza sul network Italiaonline, canali social e directory, centralizzando messaggi, recensioni e promozioni.
Misurabilità totale: reportistica chiara e in tempo reale per monitorare il ritorno sull’investimento.
Tra le funzionalità introdotte c’è anche l’ottimizzazione dei contenuti per la citabilità da parte dei grandi modelli linguistici, come ChatGPT, Gemini e Meta AI. L’obiettivo è aumentare la probabilità che aziende e attività vengano citate nelle risposte generate dai sistemi di AI conversazionale, un aspetto sempre più rilevante nelle strategie digitali.
Sul fronte della conversione, la piattaforma gestisce autonomamente, tramite l’AI, chat interattive, risponde ai messaggi su Instagram e Facebook, risponde automaticamente alle recensioni e distribuisce coupon digitali.Tutte le lead confluiscono in un CRM evoluto, con strumenti di marketing automation per campagne di engagement e fidelizzazione. Nel segmento B2B è inoltre possibile individuare e generare nuovi prospect commerciali.
I quattro moduli della piattaforma
Italiaonline ha strutturato InRete AI in quattro soluzioni scalabili:
InRete AI Start— Lo starter kit per presidiare il web e centralizzare visibilità, recensioni e contatti.
InRete AI Visibilità Top — Per mercati locali ad alta competitività, con chatbot evoluto integrato sulle property IOL e sui social.
InRete AI Premium — La suite full-funnel B2C per automatizzare l’intero processo di conversione.
InRete AI Business — La soluzione B2B con strumenti avanzati di prospecting e lead generation.
InRete AI amplia la strategia AI di Italiaonline
Il lancio della piattaforma si inserisce nel percorso di innovazione già avviato da Italiaonline con MARiO, il primo collaboratore digitale basato su intelligenza artificiale agentica presentato nei mesi scorsi. Se MARiO è stato pensato per il supporto e la gestione clienti H24, InRete AI ne diventa l’ideale motore di marketing strategico, delineando un ecosistema AI completo e accessibile, capace di supportare le PMI in ogni singola fase del loro ciclo di vita e di business.
“Con InRete AI non stiamo semplicemente lanciando una nuova offerta, ma stiamo consegnando alle PMI le chiavi di una vera e propria soluzione tecnologica finora accessibile solo alle grandi aziende”
commenta Umberto Poschi, Chief Web and Media Services Officer di Italiaonline.
“Questo strumento demolisce d’un colpo le barriere di budget e di competenze: diamo a ogni professionista e micro-impresa italiana l’equivalente di un intero reparto marketing interno guidato dall’AI. Il nostro obiettivo è riscrivere le regole della competitività, lasciando gli imprenditori liberi di fare il proprio lavoro, mentre l’intelligenza artificiale fa crescere il loro business”.



