La società romana VDP ha formalizzato l’apertura di due nuove sedi operative a Sassari e in provincia di Lecce, che si aggiungono alla struttura già attiva a Napoli, con l’obiettivo di strutturare un presidio tecnico avanzato per la progettazione, gli studi ambientali e il monitoraggio predittivo delle grandi opere nel Mezzogiorno. L’integrazione di queste nuove unità sul territorio risponde alla necessità di applicare metodologie di campionamento e analisi dei dati ambientali in tempo reale, ottimizzando i flussi di comunicazione con le stazioni appaltanti, i gestori delle reti infrastrutturali e le istituzioni locali.
Sul territorio sardo, l’attività ingegneristica si concentra sull’applicazione di protocolli di monitoraggio ambientale applicati ai contratti quadro per le principali arterie viarie dell’isola, tra le quali figurano la SS131 Carlo Felice, la Sassari-Olbia e la Sassari-Alghero, estendendo l’impiego di tecnologie di rilevamento dell’impatto ecologico anche alle infrastrutture portuali all’interno dello scalo di Cagliari. In Puglia, invece, i processi tecnologici e di ingegneria civile supportano lo sviluppo della transizione energetica e la modernizzazione dei trasporti, focalizzandosi sui controlli ambientali lungo la SS275 Maglie-Leuca, sui nodi di nuova generazione della rete ferroviaria e sull’implementazione tecnica di grandi impianti fotovoltaici. La prossimità fisica ai cantieri permette l’adozione di soluzioni tecnologiche per il tracciamento sul campo degli indicatori di sostenibilità, accelerando la raccolta dati e implementando la cooperazione con i tecnici locali specializzati.
Riguardo agli obiettivi industriali legati a questo potenziamento logistico, Francesco Ventura, Amministratore Unico della VDP e Consigliere OICE con delega all’Ambiente, ha specificato: “La scelta di aprire due nuove sedi in Sardegna e in Puglia nasce dalla volontà di consolidare una presenza costruita nel tempo attraverso il lavoro e l’esperienza maturata sul territorio. Si tratta di un investimento strategico che rafforza la nostra capacità di affiancare istituzioni e committenti nella realizzazione di opere sempre più sostenibili, innovative e integrate con il contesto ambientale”.



