(di Francesca Pierleoni)
Un supermercato di quartiere nella
periferia di Milano, l’Eury, dove niente va come dovrebbe
andare, perché il caos è di casa grazie a uno scatenato staff, è
il terreno di gioco per Super Market, la nuova serie comedy
scritta e diretta da Il Terzo Segreto di Satira (il collettivo
di videomaker già autore, fra gli altri di Si muore tutti
democristiani e Mollo tutto e apro un chiringuito) in arrivo dal
17 luglio su Prime Video. Tra i protagonisti Alessandro Betti,
Katia Follesa, Marta Zoboli, Francesco Arienzo, Tommaso
Cassissa, Gaia Bavaro, Davide Calgaro, Martina Bonan, Walter
Leonardi e Valerio Airò.
Cassissa, che quest’anno è stato anche protagonista di Notte
prima degli esami 3.0 e nel cast della romcom internazionale Tra
amore e inganni con Halle Bailey, in Super Market, prodotto da
Banijay Italia in collaborazione con Prime Video, interpreta
Edoardo, nuovo stagista che arriva nel supermercato. “Senza fare
spoiler, sembro il più normale lì dentro, almeno dal mio punto
di vista – ha scherzato l’attore e webstar parlando della serie
con vari compagni di set all’Italian Global Series -. Pian Piano
si scopriranno le varie personalità che abitano questo
bellissimo ambiente. Ovviamente inserirsi non sarà facile,
perché Edoardo, oltre ad essere l’ultimo arrivato, è quello che
definiresti uno un po’ più basic rispetto a tutti gli altri. Poi
succederanno ovviamente un’infinità di cose, si creeranno vari
rapporti, qualcuno più facile all’inizio, qualcuno più
difficile”.
A muoversi nel supermercato, facendo danni o cercando di
trovare soluzioni, troviamo fra gli altri anche il direttore
Enrico (Betti), megalomane insicuro; Anita (Zoboli), caporeparto
volenterosa; il magazziniere Filippo (Calgaro), la cassiera
Sonia (Bavaro), la commessa Debora (Bonan), il vigilante Luca
(Airò); Max (Leonardi), il clochard filosofo che vive
all’ingresso del supermarket e la capoarea Cristina (Follesa)
che lancia la minaccia: “O si cambia o si chiude!” spingendo
tutti a cercare di salvare Eury, che nel bene e nel male è per
ognuno dei personaggi una seconda casa.
Il direttore Enrico “pensa di avere tutto sotto controllo, ma
non si sa bene come abbia fatto ad avere quell’incarico dentro
il supermercato – chiosa ironico Betti -. Lui non ha
autorevolezza, pensa di avere grandi idee, ma è uno di quei
classici personaggi che più si lancia e più fa danni. Crede di
essere il capitano di questa squadra sgangherata e di fatto lo è
perché la fascia da capitano ce l’ha lui in un momento
difficile”. A cercare di riparare ai guai combinati dai compagni
di lavoro interviene spesso Anita, “l’unica che cerca un po’ di
tenere il filo di tutto quanto – spiega Marta Zoboli -. Lei
cerca di parare i colpi perché ovviamente non c’è nessun altro
che si assuma le sue responsabilità; lei lo fa anche per gli
altri, cerca di mettere ordine in una situazione drammatica. Fa
quello che fanno tante persone nel mondo reale… lavorare anche
per gli altri”. Comunque “è un personaggio bellissimo, mi sono
sentita molto libera”.
Filippo invece “è abbastanza un tamarro che crea più problemi
che soluzioni alla famiglia Eury – osserva sorridendo Calgaro -.
La cosa che mi ha divertito di più penso sia stata la
possibilità di interpretare tantissime persone da cui sono
sempre stato circondato nel mio quartiere, fin da quando ero
piccolo… ho ripreso molte frasi che ho ascoltato crescendo ed
ho molti amici che mi hanno ispirato”.
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