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Home Cultura

Un David per le Alpi Svizzere

di Redazione Corriere Politico
16/07/2026
in Cultura

Ascolta la versione audio dell’articoloIl suo sguardo ha attraversato secoli, conflitti e anime, e ora una rara versione in marmo a grandezza naturale del David di Michelangelo arriva fino a Klosters Davos. L’emblemaChiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AIUna copia del David di Michelangelo sulle Alpi SvizzerePhotogallery6 fotoVisualizzadell’umanesimo rinascimentale entra così in un nuovo contesto culturale creando una riflessione su identità, autorialità e presenza umana.Loading…Accademia delle Arti e del Disegno di FirenzeIl progetto è stato realizzato da Scultura Viva, iniziativa culturale dedicata alla riattivazione del patrimonio scultoreo attraverso installazioni pubbliche, programmi educativi e collaborazioni internazionali. La piattaforma si configura come uno spazio in cui la rilevanza della scultura contemporanea viene ridefinita. Christian Bolt, fondatore di Scultura Viva primo scultore svizzero a ottenere una cattedra presso l’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze spiega: «Questo progetto non è una semplice riproduzione del David, ma un’indagine sul suo significato nelle condizioni contemporanee. Inserendolo in un nuovo contesto e paesaggio, ci chiediamo cosa rimane della sua forza originaria e cosa può dirci oggi su identità, azione e presenza umana.»Sviluppato in stretta collaborazione con il Comune di Klosters e Destination Davos Klosters, il progetto contribuisce a posizionare Klosters come luogo di dialogo tra arte, paesaggio e riflessione culturale.Copio, ergo sum Michelangelo non ebbe mai allievi diretti ma seguaci, imitatori messi in soggezione dal suo talento. Per tutto il Cinquecento il mondo dell’arte si divise fra Raffaello e Michelangelo; se il primo sembrò prevalere nell’ammirazione dei coevi il Buonarroti continuò a rivoluzionare la cultura figurativa europea diventando il Maestro più copiato, studiato, invidiato dai grandi artisti di ogni epoca. Nell’Ottocento gli scultori romantici prendono a modello la classicità di Michelangelo, è il loro padre, lo citano, ne ricercano i dettagli come fa, ad esempio, Rodin. Il David è il loro mito irraggiungibile.

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