Evacuazione di circa 80mila
spettatori dal concerto di Bad Bunny, alcuni feriti colpiti alla
testa dalla grandine e centinaia di passeggeri bloccati per ore
su un treno diretto a Torino. È il bilancio dei disagi provocati
dal violento nubifragio che ieri sera si è abbattuto su Milano e
sulla Lombardia.
La violenta grandinata ha investito poco dopo le 21
l’ippodromo La Maura, dove era in corso il concerto dell’artista
portoricano. Secondo i vigili del fuoco, diversi spettatori sono
rimasti feriti, colpiti in particolare alla testa dalle
dimensioni dei chicchi di grandine, e sono stati soccorsi dal
personale del 118. Dopo un primo invito a rimanere al proprio
posto, il peggioramento delle condizioni meteo ha reso
necessaria l’evacuazione dell’area e la sospensione definitiva
dell’evento.
Il maltempo ha provocato pesanti ripercussioni anche sulla
circolazione ferroviaria. Il Regionale Veloce 2042 Milano-Torino
delle 21.15 è rimasto bloccato poco dopo la partenza, fino alle
2 circa, probabilmente a causa di un guasto provocato da un
fulmine. I passeggeri sono rimasti per ore al buio e senza aria
condizionata, con malori e attacchi di panico a bordo e sono
stati poi trasferiti su un altro convoglio, con l’intervento
della Protezione civile che li ha assistiti. Il nubifragio ha
colpito duramente anche la provincia di Cremona, investita dalla
terza ondata di maltempo dell’ultima settimana. Tra Montodine,
Ripalta Cremasca, Chieve, Bagnolo Cremasco e Moscazzano una
violenta grandinata ha scaricato chicchi “grandi come palline da
ping pong”, raccontano i residenti. Il bilancio è di decine di
alberi sradicati, danni alle carrozzerie delle auto e ad alcune
strutture e numerosi interventi dei vigili del fuoco.
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