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Home Politica

Tajani: “Ecco il piano per abbassare le tasse agli italiani”

di Redazione Corriere Politico
27/07/2026
in Politica, Primo Piano
Tajani: “Ecco il piano per abbassare le tasse agli italiani”

“Il mantra è sempre quello berlusconiano: meno tasse, meno tasse, meno tasse. Stiamo lavorando per mettere sul tavolo della coalizione una serie di proposte che in parte possono essere realizzate subito, in parte sono da mettere in agenda per la prossima legislatura”. Lo dice il vice presidente del Consiglio e leader di Forza Italia Antonio Tajani in un’intervista a Libero, aggiungendo che la priorità “è quella di detassare le tredicesime: al 100% le più basse e poi con una tassazione progressiva, a mano a mano che la cifra aumenta. L’altra idea sulla quale stiamo lavorando è la riduzione/abolizione del bollo per le auto e le moto. La terza riguarda la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33% per i redditi fino a 60mila euro. Ma ce ne sono altre molto importanti: una è quella di portare le detrazioni delle spese sanitarie nell’anno in cui vengono sostenute e non nell’anno successivo. Questo perché se devo curarmi, delle risorse ne ho bisogno subito. Un altro tema sul quale stiamo lavorando è quello dei giovani. Pensiamo ad agevolazioni per le start up (niente tasse per i primi 5 anni) e per chi ci investe, o per chi assume giovani. E ancora agevolazioni in più, oltre a quelle che ci sono già, per le donne. Infine, stiamo studiando l’idea di una Flat Tax che premi chi produce di più”.

“Si potrebbe riassumere così – spiega Tajani – più produci, meno paghi. Questo solo per la parte di reddito Irpef che eccede quello dichiarato nell’anno precedente. Per la parte in più stiamo pensando a un’aliquota fissa bassa. In Italia ci sono risparmi privati tra i 1800 e i 2000 miliardi di euro. Se una parte degli italiani investisse nelle grandi infrastrutture, nei grandi progetti pubblici attraverso partnership pubblico-private, lo Stato spenderebbe di meno e avrebbe più risorse per abbassare le tasse. Ovviamente, si tratterebbe di investimenti volontari che garantirebbero un ritorno economico e che potrebbero interessare innanzitutto le casse di previdenza o le assicurazioni. Questa idea ci è stata copiata da Elly Schlein, con la differenza che in realtà tutta la sinistra quei risparmi li vuole colpire attraverso la patrimoniale. Noi non lo permetteremo mai. Ne parleremo con gli alleati e decideremo anche in base ai conti pubblici. La cosa importante è aprire il dibattito sulla questione fiscale e fissare il principio che chi è virtuoso nel pagare le tasse deve essere premiato”.Quanto alle elezioni, il prossimo anno, Tajani aggiunge che il governo si presenterà con fatti alla mano: “Abbiamo risultati che sono lì e ognuno può vederli. Dal 2022 abbiamo abbattuto di 33 miliardi la pressione fiscale su famiglie e piccole imprese; abbiamo creato un milione e 200mila nuovi posti di lavoro; abbiamo ridotto drasticamente lo spread; la Borsa è cresciuta a dispetto di guerre e dazi; anche nell’export abbiamo ottenuto risultati straordinari, con una crescita del 3,3% e un volume che si avvicina ai 700 miliardi. Insomma, in questi anni abbiamo gettato le fondamenta per la crescita e nei prossimi costruiremo la casa. La stabilità di governo che crea credibilità internazionale, non solo politica ma anche economica, attraendo investimenti dall’estero e permettendo a chi investe di poter programmare a lungo termine. È a questo che servirà anche la nuova legge elettorale. A dare ancora più stabilità al governo che vincerà le elezioni”.

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