Fibercop trasforma le centrali per
realizzare una rete nazionale di oltre 100 edge data center che
saranno a disposizione dei propri operatori clienti a supporto
dello sviluppo di servizi digitali innovativi per territori,
imprese e Pubbliche Amministrazioni. In particolare, si legge in
una nota, è già attivo il primo edge data center a Roma. Nuovi
siti a breve a Torino, Genova, Bologna, Napoli e Palermo.
Il progetto segna un’evoluzione profonda del modello
infrastrutturale di FiberCop: le centrali, già cuore della rete
di accesso, diventano nodi strategici in grado di integrare
connettività, capacità di calcolo e gestione dei dati.
“Le nostre centrali da punti di accesso alla rete diventano
veri e propri hub di innovazione, in cui connettività, potenza
di calcolo e capacità di memoria si integrano per contribuire
allo sviluppo digitale del Paese”, spiega Massimo Sarmi,
presidente e amministratore delegato di FiberCop.
Il progetto per gli edge data center si inserisce nel più
ampio piano di evoluzione tecnologica delle centrali di FiberCop
che prevede lo spegnimento delle centrali tradizionali in rame e
la progressiva transizione verso infrastrutture in fibra.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA



