• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì 16 Settembre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

«Robin Hood – Il prezzo del sangue» è la decostruzione del mito

di Redazione Corriere Politico
14/08/2026
in Cultura

Ascolta la versione audio dell’articoloAlla regia c’è l’americano Michael Sarnoski che aveva sorpreso con il suo potente esordio, “Pig” del 2021 con Nicolas Cage, e aveva dimostrato discreto mestiere anche con “A Quiet Place – Giorno 1” (2024), prequel della nota saga horror.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AI“Robin Hood – Il prezzo del sangue” non è soltanto la sua terza prova dietro la macchina da presa, ma anche il suo progetto più ambizioso, a partire da un’ambientazione molto diversa da quella tradizionalmente associata al personaggio.Loading…Il film è infatti ambientato in un Medioevo molto crudo e realistico, in cui Robin Hood sta vivendo l’ultimo periodo della sua esistenza. Dopo una vita trascorsa tra crimini, guerre, spargimenti di sangue, Robin viene gravemente ferito in quella che sembra essere la sua ultima battaglia. Accolto e curato da Suor Brigid, una misteriosa priora che guida una remota comunità ai margini del mondo, l’uomo si trova costretto ad affrontare i fantasmi del proprio passato e la distanza tra la leggenda costruita attorno al suo nome e la verità della sua esistenza.Tra rimorso, redenzione e ricerca della verità, il film sovverte il mito tradizionale per offrire un ritratto intenso e contemporaneo di un uomo che deve fare i conti con il mito che lui stesso ha contribuito a creare, condannato a fare i conti con il prezzo della violenza, il peso del rimorso e un’inattesa possibilità di redenzione.Partendo dalla ballata “Robin Hood’s Death”, risalente al diciassettesimo secolo, Sarnoski ha dato vita a un’interessante decostruzione del mito, abbandonando totalmente la classica visione del bandito dal cuore d’oro che ruba ai ricchi per donare ai poveri.

Consigliati

Google svela Pixel 11 e 11 Pro: più fotocamera, più durata, più Gemini

Google svela Pixel 11 e 11 Pro: più fotocamera, più durata, più Gemini

1 mese fa
«Formare il Futuro», dall’Università Marconi l’Osservatorio sull’IA Generativa

«Formare il Futuro», dall’Università Marconi l’Osservatorio sull’IA Generativa

2 anni fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it