• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì 16 Settembre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Salvini: ‘Pronto a condividere le mie responsabilità ma meno chiacchiere’

di Redazione Corriere Politico
23/08/2026
in Politica, Primo Piano
Salvini: ‘Pronto a condividere le mie responsabilità ma meno chiacchiere’

Immigrazione sì. Ma “solo da Paesi cristiani”. Il leader della Lega Matteo Salvini tenta il sorpasso a destra sul generale Roberto Vannacci. A Pinzolo, in Trentino, dove il ministro dei Trasporti viene in villeggiatura da quando aveva i calzoni corti, Salvini ha cavalcato il tema dell’immigrazione, del pericolo Islamico “che fa più paura” dei missili di Putin, ha detto davanti ad una piazza gremita da almeno 350 persone.
A ruba le magliette con Alberto da Giussano: lo storico colore verde è stato sostituito dal blu e dal rosso, e ne sono state vendute circa 200 in pochi minuti. Sulle divisioni nella Lega dopo le dichiarazioni di Fontana e Romeo, e dopo l’assenza odierna del governatore del Trentino, Fugatti – da alcuni interpretata come segnale di rottura – il segretario ha inizialmente glissato: “Chiedete a chi critica”. Poi aggiunto di essere “disponibile a condividere le mie responsabilità e a rafforzare la squadra, a coinvolgere governatori, ministri, sindaci. La Lega ha ministri, governatori, amministratori. Se tutti lavorano tanto e chiacchierano poco è un bene per la Lega e per l’Italia”.
Quindi una stoccata: “La mia intenzione è di unire, costruire e coinvolgere tutti quelli che danno un valore aggiunto alla Lega e al Paese: quindi governatori, sindaci, amministratori, senza escludere nessuno. Gli unici che si autoescludono sono quelli che invece di fare disfano”, ha aggiunto riferendosi all’ipotesi che uno dei governatori del Nord, come Luca Zaia o Attilio Fontana, possa guidare il partito.
Quanto alle accuse di una Lega troppo spostata a destra, Salvini non ha avuto dubbi: “Voi in questi 26 minuti avete sentito qualcosa di fascista, di strampalato, di esagerato? Penso che abbiamo parlato di robe normali. La differenza è che Vannacci propone quello che la Lega sta facendo. La differenza è fra chi propone e chi fa”. Il riferimento è in questo caso al generale ed ex alleato (per ora) Roberto Vannacci: “Deve decidere lui. Ogni settimana attacca il governo e dice che al governo ci sono dei cretini… Da ministro ho seguito il piano Casa per recuperare 60.000 case pubbliche vuote sistemarle e assegnarle alle famiglie in graduatoria. Come hanno votato i parlamentari di Vannacci in Parlamento? Contro. Sulla casa contro, sulle tasse contro, sulla sicurezza contro, sulla politica estera contro”.
Per Salvini, il Vannacci “è libero di votare con la Schlein, ma se per un anno voti come il Pd non puoi dire abbiamo scherzato. Deve decidere se vuole stare all’opposizione con Conte e Schlein, oppure può dare una mano al centrodestra. Decida lui. Mi dispiacerebbe vedere al governo Schlein, Fratoianni e Salis che bloccano i cantieri che noi stiamo aprendo. Non sono disposto a tirare dentro tutti pur di prendere un voto in più. Sono convinto che con questa formazione possiamo vincere anche l’anno prossimo”, ha concluso Salvini.
Quanto al centrosinistra, “non abbiamo paura di niente e di nessuno contiamo sulle nostre idee e sulla nostra forza e Dio ci conservi a vita gli attuali vertici dei partiti di sinistra, perché siamo condannati a vincere per altri 10 anni”.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Consigliati

Electronic Arts acquisita da fondo saudita per 55 miliardi

Electronic Arts acquisita da fondo saudita per 55 miliardi

1 mese fa
Domenico Rea raccontato dalla Roberto Nicolucci editore con «La musica che porto nel sangue»

Domenico Rea raccontato dalla Roberto Nicolucci editore con «La musica che porto nel sangue»

2 anni fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it