• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì 16 Settembre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Un po’ di luce dell’iraniano Ali Asgari, in sala in Italia dal primo ottobre

di Redazione Corriere Politico
24/08/2026
in Cultura
Un po’ di luce dell’iraniano Ali Asgari, in sala in Italia dal primo ottobre

Uscirà al cinema in Italia il 1°
ottobre Un po’ di luce (titolo originale: Kami Nour; titolo
internazionale: A Bit of Light), il nuovo film di Ali Asgari,
una delle voci più autorevoli del cinema iraniano contemporaneo,
in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Prodotto per
l’Italia da Zoe Films, il film è il sesto lungometraggio del
regista iraniano, già autore degli acclamati Divine Comedy e
Kafka a Teheran, ed è stato girato in circostanze
particolarmente difficili, con l’inizio della guerra e la
minaccia continua dei bombardamenti.
   
Il film racconta la storia di un medico iraniano che, dopo
essere stato arrestato e aver visto chiudere il suo ambulatorio,
perde la fiducia nel futuro. Deciso a togliersi la vita,
trascorre un ultimo giorno in visita al fratello, alle sorelle e
alla madre per prepararli ad affrontare la sua scelta. La
compassione e l’affetto dei familiari finiranno tuttavia per
farlo riconciliare col mondo.
   
“Mi sono spesso chiesto: quando la sofferenza diventa parte
integrante della nostra quotidianità, cosa dà valore alla
vita?”, si domanda il regista Ali Asgari. “Possiamo mai separare
la nostra esistenza da quella degli altri? Le nostre scelte sono
davvero solo nostre, o lasciano tracce nei cuori e nei ricordi
di chi ci circonda? Vivendo in Iran, dove le difficoltà
economiche, l’incertezza politica e la costante ombra della
guerra sono diventate parte della vita di tutti i giorni, ho
visto come le persone continuino a resistere, a prendersi cura
l’una dell’altra e a creare piccoli momenti di speranza. Forse
ciò che ci permette di andare avanti non è l’assenza di
sofferenza, ma i legami invisibili che ci uniscono, la
sensazione che la nostra esistenza sia intrecciata con quella
degli altri”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Consigliati

Istat, ad agosto sale fiducia consumatori e imprese

Istat, ad agosto sale fiducia consumatori e imprese

3 settimane fa

Graziano: «Export, no a nuove norme ma maggiori controlli per quelle esistenti»

4 anni fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it