Dopo Fedez dal palco della Leopolda,
anche Morgan tira in ballo Liliana Segre per contestare il ddl
antisemitismo. Lo fa inviando alla senatrice sopravvissuta
all’Olocausto un messaggio che poi ha condiviso in un post su
Instagram attraverso tre screenshot.
“Cara Liliana perché si presta a questo gioco insensato e
sanguinario? Lei si rende conto che non esiste affatto nessun
antisemitismo, e che il problema è che il governo di Israele è
un governo assassino terrorista e stragista, e questa cosa non
va bene? Fa finta di non capire?” scrive il cantautore. “Non
esiste nessun antisemitismo, è falso sostenerlo – ribadisce -.
Ed è ottuso e cieco non capire che il mondo è indignato verso
quello che Israele, non gli ebrei, ma il governo di Israele sta
facendo al mondo intero con le sue guerre e la sua violenza
atroce e la sua barbarie. Mi stupisce molto che lei si presti a
questo e che prenda le parti sbagliate dopo tutto quello che ha
vissuto, dopo che ha visto morire i suoi cari, trucidati da un
regime genocidario (che) lei appoggia. Chi oggi fa campi di
concentramento?”.
Nel testo del post Morgan spiega di aver “scritto questo
personalmente alla senatrice Liliana Segre, che stimo, rispetto
e ammiro – scrive -, mosso da un sincero stupore in merito alla
presa di posizione favorevole al decreto antisemitismo. Non
pretendo che mi risponda, anche perché penso non lo reputerà un
messaggio gradito. Io condivido il mio messaggio perché questo è
un tema pubblico che a mio avviso merita un dibattito aperto e
un confronto in cui il popolo tutto deve poter avere voce. Se
mai la senatrice dovesse rispondere in forma privata io non
condividerò la sua risposta. Del mio testo sono libero di fare
ciò che voglio” conclude.
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