Edoardo Dadone ha vinto il terzo
Concorso Internazionale di Composizione ‘Luciano Berio’ promosso
dall’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia per i giovani autori
under 35. La giuria, presieduta da Daniel Harding e composta da
un ventaglio di compositrici e compositori internazionali, ha
deciso all’ unanimità dopo aver valutato le 57 nuove
composizioni in gara. Di Dadone, dice una nota, i giurati
”hanno apprezzato la sua scrittura musicale, attenta ai
dettagli, riconoscendone la grande potenzialità”. Una menzione
speciale è stata fatta alla composizione di José Luís Valdivia
Arias, compositore spagnolo.
”La felicità, l’euforia, la gratitudine nei confronti della
giuria, la più prestigiosa immaginabile, sono le sensazioni che
si affastellano nella mia mente in questo momento – ha detto il
vincitore -. Questo riconoscimento, sicuramente il più
importante del mio percorso di musicista, mi onora anche per il
legame con Luciano Berio, figura amatissima e sempre intrecciata
con quanto di più alto, a mio avviso, la cultura italiana abbia
prodotto dagli anni Cinquanta in poi”.
Nato a Cuneo nel 1992, Edoardo Dadone ha studiato chitarra
con Stefano Viada e Luigi Biscaldi. Ha successivamente seguito
corsi di composizione con Stefano Gervasoni, Francesco Filidei e
Fabien Lev́y. Ha vinto numerosi concorsi di composizione
(ComoContemporanea, Valentino Bucchi, EstOvest Festival), oltre
a essere compositore in residence di Divertimento Ensemble nel
2021.È inoltre Assistente alla direzione artistica di EstOvest
Festival. Al musicista è destinata una commissione del valore di
20.000 euro per la composizione di un brano originale per
orchestra sinfonica, che sarà eseguito in prima mondiale nella
stagione 2027/2028 dall’Orchestra di Santa Cecilia e, a seguire,
anche nelle stagioni concertistiche delle Orchestre partner,
oltre a essere inserito nel catalogo Universal Edition (UE) per
la distribuzione in tutto il mondo. Il concorso si è svolto con
il contributo di SIAE, Società Italiana Autori Editori. Al
concorso potevano essere presentate due partiture, una per
orchestra sinfonica, l’altra con organico libero, a partire da 3
strumenti, di opere inedite o già eseguite È stato possibile
presentare sia opere già eseguite. Tra i candidati (84 per
cento uomini, il 16 donne) 24 erano italiani, dieci cinesi,
cinque spagnoli, tre polacchi, tre coreani, tre polacchi, due
greci e due giapponesi. Il concorso è organizzato in
collaborazione con il Centro Studi Luciano Berio, il Teatro
Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Massimo di Palermo, il
Teatro Comunale di Bologna e la Universal Edition (UE).
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