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Home Economia Italiana

Visconti (Ficei): bene Orsini: caro energia insostenibile, serve cambio di paradigma

di Redazione Corriere Politico
12/05/2025
in Economia Italiana
Visconti: «Economia in ripresa grazie al Mezzogiorno. Urgono soluzioni politiche per le criticità»

«Il vero nemico della competitività si chiama caro energia. Non è un’emergenza momentanea, non è un fastidio collaterale. È la prima causa di sofferenza per le imprese italiane, il punto debole che rischia di far saltare l’intero sistema industriale, come ha giustamente ribadito il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, oggi a Firenze».

A dirlo è Antonio Visconti, presidente Ficei (la federazione italiana dei consorzi industriali) e numero uno dell’Asi di Salerno.

«Da anni si rincorrono bonus e decreti-tampone, ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di affrontare il problema alla radice – prosegue –. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aziende costrette a operare con margini ridicoli, filiere produttive strozzate dai rincari, competitività falcidiata rispetto ai concorrenti esteri. Chi continua a far girare le macchine lo fa spesso in perdita, o con sacrifici fuori scala. E non è eroismo: è disperazione mascherata da resilienza. Serve un cambio di paradigma, non un altro palliativo».

«Il tempo dei rattoppi è finito. Se davvero si vuole sostenere l’economia reale, bisogna dotarsi di strumenti nuovi. Come ad esempio le comunità energetiche – prosegue Visconti –. Luoghi in cui produzione e approvvigionamento siano integrati, efficienti, autonomi. Sistemi che garantiscano stabilità nei costi e certezza nelle forniture, come già abbiamo avuto modo di sperimentare a Buccino, in provincia di Salerno. È qui che si gioca la partita della sopravvivenza industriale. E solo una visione moderna e decentralizzata – conclude il presidente Ficei – può mettere l’Italia e il Sud nelle condizioni di competere davvero».

Tags: news

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