È iniziata oggi a Trieste la
dodicesima edizione di Link Media Festival, con un programma di
incontri dedicati all’informazione internazionale, ospitati fino
a domenica in un maxi stand in piazza Unità d’Italia, nei saloni
della Regione e al Teatro Rossetti.
L’evento è promosso da Nem Nord Est Multimedia, Il Piccolo e
il Nordest, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del
Friuli Venezia Giulia, e si pone come un’occasione di
riflessione sui grandi cambiamenti geopolitici ed economici.
Saranno 70 i protagonisti del mondo del giornalismo, che
interverranno su vari temi, come l’intelligenza artificiale o i
conflitti in Medio Oriente.
“Link è una piazza di discussione dei grandi fatti
dell’attualità nazionale e internazionale – ha detto il
direttore dei quotidiani del gruppo Nem Paolo Possamai – non è
un festival per giornalisti, questo è un punto distintivo
rilevante. Ma si rivolge al pubblico. Abbiamo chiamato a Link
una selezione dei grandi giornalisti a discutere dei fatti che
maggiormente impattano le nostre vite. Quindi ci saranno focus
sull’Ucraina, sull’Iran, sull’energia e su altri argomenti”.
Tra gli appuntamenti più attesi quello di domani, con Boris
Johnson, alle 12 al Rossetti di Trieste. La conversazione,
condotta dall’editorialista del gruppo Nem Marco Zatterin, sarà
introdotta dagli interventi del presidente della Regione Fvg
Massimiliano Fedriga e del giornalista Marco Varvello,
consigliere scientifico IAI – Istituto Affari Internazionali, a
lungo corrispondente RAI da Londra. Sempre domani, alle 16.30,
nella Link Arena in piazza dell’Unità d’Italia, la giornalista
Cecilia Sala riceverà il Premio Unicef-Link 2026. Seguirà un
dibattito sui temi del Premio fra Cecilia Sala e Nicola
Graziano, moderato da Giulio Gambino, direttore The Post
Internazionale. A Link domani ci sarà anche l’artista Neri
Marcorè, alle 17.30, nella Link Arena, con la giornalista,
autrice e conduttrice radiofonica Laura Piazzi.
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