Solo una regista, la
danese May e-Toukhy di Woman Unknown (peraltro nei rumors tra i
film più belli della selezione), in concorso quest’anno alla
Mostra del cinema di Venezia. E del tema si è parlato sin dalla
presentazione del festival, accendendo il dibattito all’interno
del mondo cinematografico. La scarsissima rappresentazione
femminile salita a 2 su 21 film, visto che last minute è stato
inserito Naza, il film documentario su Gaza co-diretto da Yuval
Abraham e appunto da Rachel Szor, è al centro di una campagna
del festival Cinema e donne di Firenze con il sostegno del
collettivo dell’Assemblea delle lavoratrici del cinema. Ventagli
con la scritta #SoloUna e #Oneisnotenough vengono distribuiti
davanti al Palazzo del cinema al Lido come segno visibile della
protesta “per un’assenza che non può essere considerata
normale”.
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