(di Alessandra Baldini)
Addio a ‘Country’ Joe McDonald:
Joseph all’anagrafe in omaggio all’omonimo Joseph Stalin, il
cantante e leader della rivolta pacifista californiana della
seconda metà degli anni 60 è morto a 84 anni a Berkeley .
Tra i protagonisti dei più grandi raduni rock di quel
decennio, Monterey e Woodstock, ‘Country’ Joe era da tempo
malato di Parkinson. Figlio di tesserati del partito comunista
Usa, il cantautore fu un ‘alternativo’ e un militante fin dalla
nascita. A metà degli anni 60 aveva fondato insieme al
chitarrista Barry Melton i Country Joe & The Fish, che in breve
divennero una delle band simbolo della controcultura grazie
all’uso della musica come strumento di lotta. Il debutto arrivò
nel 1965, con l’Ep autoprodotto pubblicato dalla rivista
militante Rag Baby. Il primo album ufficiale, pubblicato
dall’etichetta Vanguard, era caratterizzato da uno stile
indirizzato verso una allora attualissima formula di folk-rock
in chiave psichedelica.
La canzone più famosa della band,
I-Feel-Like-I’m-Fixin’-to-Die Rag, catturò il crescente
sentimento antiguerra dell’epoca del Vietnam. Con un ritmo
influenzato dal ragtime e i testi satirici sul conflitto e i
leader politici, il brano ispirato divenne rapidamente associato
alle proteste contro il conflitto.
McDonald lo eseguì davanti a mezzo milione di persone a
Woodstock nel 1969, quando a quel punto la band era arrivata a
un punto di rottura. Esibendosi da solo alla maniera di Woody
Guthrie, Joe guidò il pubblico in una sorta di ‘botta e
risposta’ prima di lanciarsi nell’inno antiguerra, trasformando
così la performance in una delle scene più iconiche del
festival.
I Country Joe and the Fish avevano a quel punto pubblicato
diversi dischi alla fine degli anni Sessanta diventando
strettamente identificati con il rock della West Coast – nel
panorama i Grateful Dead, i Jefferson Airplane e la girlfriend
Janis Joplin – e con i movimenti di protesta di quell’epoca.
McDonald continuò poi a esibirsi e a registrare come solista,
pubblicando numerosi album nel corso di una carriera durata più
di mezzo secolo ispirata alle tradizioni folk, rock e blues. Pur
essendo diventato noto soprattutto per l’opposizione al Vietnam,
‘Country’ Joe sottolineò spesso il rispetto per coloro che, come
lui nella Navy, avevano servito nelle forze armate degli Stati
Uniti. Era rimasto così impegnato sulle questioni legate ai
veterani e talvolta si esibì in eventi dedicati ai reduci.
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