Sono oltre 650mila gli elettori
lombardi chiamati alle urne per eleggere i sindaci di 93 Comuni
con il centrosinistra che spera di mantenere Mantova e Lecco, i
due capoluoghi dove si vota. Con i suoi 62mila abitanti è però
Vigevano il comune più popoloso dove è possibile il ballottaggio
visto che è uno dei 14 centri con più di 15mila abitanti
coinvolti in queste amministrative.
A Lecco il sindaco uscente Mauro Gattinoni, che vinse con
soli 31 voti al ballottaggio nel 2020, punta a conquistare un
secondo mandato con la coalizione di centrosinistra Lecco 2031,
mentre il centrodestra sostiene Filippo Boscagli, ex capogruppo
di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale.
A Mantova, il sindaco uscente Mattia Palazzi non può
ricandidarsi per un terzo mandato e al suo posto il
centrosinistra propone Andrea Murari, attuale assessore, mentre
Raffaele Zancuoghi è il candidato sostenuto da Fratelli
d’Italia, Lega e Forza Italia. In corsa anche Mirko Granato del
M5S.
Il Comune più grande è appunto Vigevano, nel Pavese, con il
sindaco leghista uscente Andrea Ceffa che non si è ricandidato
ed è imputato in un processo per corruzione. Campo largo
compatto per Rossella Buratti, sostenuta da Pd, Cinque Stelle,
Avs, Azione, Italia Viva, civiche e Rifondazione, mentre il
centrodestra va diviso con Forza Italia che candida Paolo
Previde Massara, mentre la Lega sostiene l’assessore uscente
Riccardo Ghia con FdI e Noi Moderati. Ci sono anche Furio
Suvilla, l’unico candidato in Lombardia sostenuto apertamente da
Roberto Vannacci, e l’avvocato Massimo Lovati, che ha difeso
Andrea Sempio. e ora si candida con Democrazia Sovrana e
Popolare di Marco Rizzo.
Nel Milanese da seguire le elezioni di Bollate, Corsico e
Segrate, il più piccolo Comune al voto è Pedesina (Sondrio), con
35 abitanti.
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