Sarà la visione del mondo delle
donne a guidare la sesta edizione di ‘Eternity Is Now’, mostra
d’arte contemporanea che riunisce grandi installazioni di
artisti, del Medio Oriente e non solo, tra le piramidi di Giza,
in programma dal 4 al 28 novembre prossimi.
La mostra ospiterà opere di artiste francesi, americane,
cinesi, anglo-giamaicane ed egiziane in un dialogo con la
maestosa presenza storica dell’altopiano. Mentre le edizioni
precedenti esploravano la continuità dei rituali, della memoria
e delle narrazioni del passato, questa sesta edizione di
‘Eternity Is Now’ si concentra sulle piramidi stesse quali
strumenti di riflessione: dalla loro precisione geometrica e
allineamento astronomico al loro sottile suggerimento che ordine
e meraviglia non siano mai stati incompatibili.
Attraverso installazioni site-specific e nuove opere
commissionate su larga scala, le artiste partecipanti esplorano
i temi della continuità, dell’ordine spaziale e della memoria
culturale, interrogandosi sul significato della costruzione di
un edificio la cui eredità duratura trascende la mano che lo ha
costruito.
Intatto lo spirito dell’iniziativa, volta a presentare una
selezione di artisti contemporanei provenienti dall’Egitto e da
tutto il mondo nell’intento di fondere il ricco patrimonio della
civiltà egizia con lo spirito dell’arte contemporanea, e
rafforzando la presenza dell’Egitto sulla scena artistica e
culturale internazionale.
Sotto l’egida di Art of Egypt, le Piramidi di Giza, sito
Patrimonio dell’Umanità Unesco risalente a circa 4.500 anni fa,
e l’altopiano circostante sono diventati sede della prima e più
grande mostra d’arte contemporanea del suo genere mai
organizzata, trasformando un monumento archeologico in una
piattaforma dinamica per lo scambio culturale internazionale.
La Fondazione Art of Egypt si dedica dal 2019, a far
conoscere e promuovere l’arte egiziana anche attraverso fiere
come Abu Dhabi Art e ArtGenève, e organizzando mostre nel Paese
e all’estero.
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