A fine marzo, il patrimonio del
mercato italiano del risparmio gestito ammonta a 2.582 miliardi
di euro mentre la raccolta netta nei primi tre mesi dell’anno è
stata di 288 milioni di euro, secondo quanto emerge dai dati
definitivi di Assogestioni.
Per i fondi aperti la raccolta è di 2,09 miliardi di euro.
Il patrimonio complessivo a fine marzo è, invece, di 1.325
miliardi di euro. L’analisi per tipologia riferita agli ultimi
12 mesi evidenzia una ripresa della raccolta dei fondi esteri.
“La risalita dei flussi dei fondi esteri si colloca all’interno
di un trend di medio periodo, caratterizzato dalla progressiva
sostituzione di fondi tradizionali attivi con Etf indicizzati e
attivi”, sottolinea Alessandro Rota, Direttore dell’ufficio
studi dell’associazione.
Lo spaccato per asset class mostra che nel primo
trimestre la raccolta è stata sostenuta dai fondi monetari, con
afflussi per +3,3 miliardi di euro, e da quelli obbligazionari
che hanno attratto 1,4 miliardi di euro di nuovi capitali.
Secondo la lettura di Rota, “nel primo caso si tratta di un
chiaro segnale di incertezza a fronte di un’accresciuta
volatilità dei mercati proveniente, in particolare, dagli
investitori istituzionali, mentre nel secondo caso il dato
riflette il continuo successo presso il pubblico retail dei
prodotti a scadenza, che ormai hanno raggiunto quote importanti
del portafoglio prodotti di molte case di gestione italiane”.
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