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Home Economia Italiana

Banche, Commissione Ue dice no a disparità regole su rischi mercato

di Redazione Corriere Politico
23/04/2026
in Economia Italiana
Banche, Commissione Ue dice no a disparità regole su rischi mercato

La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica su un progetto di atto delegato riguardante il quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche, noto come FRTB (Fundamental Review of Trading Book). Una mossa per smussare le ultime regole bancarie di Basilea 3 sui rischi di mercato fino a fine 2029, nell’intento di eliminare disparità di condizioni agli istituti europei che operano a livello internazionale. Un confronto anzitutto con gli istituti Usa, dove vige una forte deregolamentazione voluta dall’amministrazione Trump.

La FRTB
Implementata nell’ambito degli standard bancari globali del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (Basilea III), la FRTB – spiega la Commissione – “introduce metodi di misurazione del rischio più avanzati per allineare meglio i requisiti patrimoniali per le attività di negoziazione ai rischi che le banche effettivamente affrontano”. Tutti i requisiti di Basilea III sono in vigore dal 1° gennaio 2025, a conferma dell’impegno dell’UE per una tempestiva attuazione degli standard internazionali. Resta in sospeso solo la FRTB.
La consultazione
Bruxelles propone modifiche che “mirano a garantire parità di condizioni per le banche dell’UE che operano a livello internazionale nel settore della negoziazione, compensando l’impatto negativo della FRTB sui requisiti patrimoniali per un periodo di tre anni”. Le misure proposte riflettono i contributi degli esperti degli Stati membri e i riscontri emersi da una consultazione mirata di 2 mesi, svoltasi alla fine del 2025. Secondo la Commissione, il progetto di atto delegato è “in linea con gli obiettivi della Comunicazione sull’Unione del Risparmio e degli Investimenti, che sottolinea come la forte concorrenza tra le banche nelle loro attività di negoziazione renda prioritario il mantenimento di condizioni di parità per le banche attive a livello internazionale”.
L’adozione formale dell’atto delegato è prevista il mese prossimo, il 19 maggio. Una tempistica che, aggiunge Bruxelles, “dovrebbe fornire alle banche e alle autorità competenti una visibilità sufficiente per attuare il quadro normativo a partire dal 1° gennaio 2027”.
Fuori dall’UE
Se nel Regno Unito l’applicazione delle regole sui rischi di mercato è attesa tra il 2027 e 2028. I tempi si fanno incerti spostandosi negli Stati Uniti. Qui lo scorso marzo è stata avviata una consultazione di 3 mesi, che però non illumina sulla data di partenza e mostra una netta riduzione dei requisiti del Comitato di Basilea.

Cosa pensa la BCE
La Commissione Ue ha adottato un approccio “ragionevole”. È questa l’opinione di Frank Elderson, membro del comitato esecutivo Bce e vicepresidente della Vigilanza. “Se altre giurisdizioni dovessero discostarsi in modo significativo, allora arriverebbe il momento in cui bisognerebbe riflettere su come garantire la parità di condizioni a livello internazionale”, ha detto Elderson. “Ci sono state proposte su come affrontare la questione. Penso che la Commissione europea abbia trovato il modo corretto di farlo”, ha aggiunto, osservando che l’adozione degli standard FRTB porterà a una “gestione del rischio più solida”.

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