Alcuni biglietti con scritte
offensive sono stati attaccati con del nastro adesivo nella
notte alle vetrine della sede elettorale di Simone Venturini,
candidato sindaco di Venezia per il centrodestra, in Campo Santa
Marina nel centro storico.
“Abbiamo denunciato fin dall’inizio il clima pesante di
questa campagna elettorale — dichiara Venturini — alimentato da
un rancore e da un odio ingiustificato nei confronti della
nostra coalizione. Quanto accaduto stanotte a Campo Santa Marina
è la prova tangibile di una deriva che tenta di sostituire il
confronto democratico con l’insulto, le minacce e
l’intimidazione. Voglio essere chiaro: non cambieremo di un
millimetro. Le nostre idee e il nostro progetto per Venezia
evidentemente danno fastidio a chi non ha altri argomenti se non
il vandalismo e l’intimidazione. Non ci facciamo impaurire da
chi usa la violenza per coprire l’assenza di contenuti”.
Venturini chiede infine a tutte le forze politiche in campo
di “abbassare i toni e riportare il confronto sui contenuti,
sulle idee, sul futuro della città. Chi vandalizza non fa parte
della nostra idea di Venezia”.
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