• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
venerdì 5 Giugno 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

BYD, offensiva in Europa: trattative con Stellantis

di Redazione Corriere Politico
14/05/2026
in Economia Italiana
BYD, offensiva in Europa: trattative con Stellantis

BYD è in trattativa con Stellantis e altri costruttori europei per rilevare o utilizzare impianti produttivi sottoutilizzati nel continente. La conferma è arrivata direttamente da Stella Li, vicepresidente esecutiva del gruppo cinese, in un’intervista a Bloomberg a margine del Future of the Car Summit del Financial Times. “Stiamo parlando non solo con Stellantis, stiamo parlando anche con altre società. Stiamo cercando qualsiasi impianto disponibile in Europa: siamo interessati alla capacità produttiva inutilizzata”, ha spiegato Li, aggiungendo che l’Italia è nella “short list” dei Paesi di interesse e che BYD preferirebbe gestire direttamente le fabbriche, senza joint venture, perché sarebbe “più facile”.
Gli stabilimenti italiani
Fra gli stabilimenti italiani nel mirino, secondo fonti citate dall’agenzia, figurerebbero Cassino e Mirafiori, i due siti Stellantis più in difficoltà in Italia. Secondo il rapporto sul primo trimestre 2026 della Fim-Cisl, Cassino ha prodotto appena 2.916 unità (-37,4%), con l’attività ridotta a 5-6 giorni al mese. Inoltre, i nuovi modelli Alfa Romeo sulla piattaforma Large Bev non hanno ancora una data di lancio. A Mirafiori invece non basta la 500 ibrida insieme all’elettrica e l’area liberata dalla produzione Maserati resta senza destinazione.
Le parole di Li arrivano dopo quelle del Ceo di Stellantis Antonio Filosa, che sempre summit del Financial Times aveva indicato la disponibilità del gruppo a nuove partnership industriali “anche con altri” oltre ai cinesi di Leapmotor, precisando che potranno riguardare tecnologia, catena di fornitura e utilizzo della capacità produttiva.
Occhio ai marchi
BYD sembra interessata anche a possibili marchi storici europei in difficoltà. Maserati, che ha chiuso il 2025 con una perdita di quasi 840 milioni, è “molto interessante”, ha detto Li, precisando però che il gruppo “non ha intrapreso alcuna azione.” Anche Alfa Romeo potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di interesse. Un portavoce di Stellantis ha comunque precisato che il gruppo “tiene discussioni con una serie di operatori del settore su vari temi” nell’ambito della normale attività, senza commentare “speculazioni”. Per entrambi i brand, Stellantis un anno fa, dopo l’annuncio dei dazi Usa, aveva dato mandato a McKinsey per valutarne l’impatto economico e studiare contromisure, incluse alleanze industriali o uno spin-off societario.
Il piano di Stellantis
Filosa all’evento del Financial Times ha anche negato la possibilità di cessione drastica dei marchi: “Un brand resta perché c’è un cliente che lo vuole. Decisioni troppo drastiche sull’uscita da uno o più marchi rischierebbe di far perdere quella base clienti a favore dei concorrenti”. E ha poi precisato: “Non è scegliere uno, due, tre o quattro brand. Il vero punto è combinare un’allocazione efficiente del capitale con strategie specifiche per ciascun marchio”. I dettagli saranno illustrati all’Investor Day del 21 maggio.

Consigliati

Ue, Ricci (Fi): «Case green provvedimento ideologico da cambiare»

Europee, Ricci (Fi): «Filiera agroalimentare eccellenza, obiettivo è investimenti Ue»

2 anni fa
Cgia, dall’inizio della crisi il caro gasolio è costato 2,1 miliardi

Cgia, dall’inizio della crisi il caro gasolio è costato 2,1 miliardi

2 settimane fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it