Il Teatro Carlo Felice di Genova,
per la stagione 2026-2027, ritoccherà al rialzo, anche se molto
contenuto, il prezzo dei biglietti. È una delle strategie di
gestione annunciate oggi dal sovrintendente Michele Galli
durante la commissione consiliare a palazzo Tursi durante la
quale ha presentato una relazione sul suo primo anno di
gestione.
Galli, supportato dalla responsabile comunicazione del Carlo
Felice Floriana Tessitore, rispondendo alle domande dei
commissari, ha spiegato che il rincaro andrà da 1 a 5 euro a
biglietti a seconda della tipologia e che le tipologie più
vendute avranno il rincaro minore possibile. Tra le mosse
annunciate per l’immediato futuro anche un maggior
coinvolgimento dei privati, per cui si conta di ottenere oltre 4
milioni di euro, l’efficientamento energetico (le lampadine a
incandescenza della sala saranno sostituite con luci led) e lo
sblocco di partite come l’onerosa operazione legata al magazzino
acquistato a Casale Monferrato e mai ristrutturato: finalmente
in estate dovrebbe avvenire il trasferimento definitivo del
materiale dall’altro magazzino, tuttora in affitto, a Savignone.
Per quanto riguarda il tema della cancellazione dell’edizione
2026 del Festival del balletto di Nervi, il sovrintendente ha
ribadito quanto sostenuto dall’amministrazione comunale:
“Nell’attuale perimetro di bilancio, Nervi non può essere
sostenuto”, ma ha aggiunto: “Invece avrebbe potuto essere preso
in considerazione a gennaio 2025 quando era stato emanato il
decreto ministeriale per il triennio 2025-27: a quel tempo la
fondazione Carlo Felice avrebbe dovuto presentare un progetto
per tentare di ricevere finanziamenti, ma non è stato fatto. A
questo punto si potrà provare a presentare domanda solo nel
2028″. I vertici del Carlo Felice hanno dichiarato che la nuova
stagione sarà presentata entro l’inizio di giugno.
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