Quando è venuto a conoscenza
l’imputato Louis Dassilva dell’orario dell’omicidio di Pierina
Paganelli? Questa mattina in Corte di Assise a Rimini, per
l’omicidio della 78enne avvenuto la sera del 3 ottobre 2023 in
via del Ciclamino, il particolare dell’orario è stato chiesto
più volte. Domanda posta anche dalla presidente della Corte, la
giudice Fiorella Casadei, a conclusione del controesame dei
difensori Riario Fabbri e Andrea Guidi.
“Richiamando l’intercettazione ambientale del primo novembre,
quando sua moglie Valeria Bartolucci le chiede: ‘Dimmi cosa devo
dire della notte dell’omicidio perché io quella cosa là non la
so’, a cosa si riferiva?”, ha chiesto la Casadei. “Noi pensavamo
che l’omicidio fosse avvenuto intorno all’1 di notte e cercavano
di ricostruire la serata del 3 ottobre”, la risposta di
Dassilva. Su questo particolare – secondo la Procura – si basa
la tenuta dell’alibi dell’imputato. Secondo l’accusa infatti la
moglie Valeria Bartolucci non poteva essere in grado di fornire
un alibi al marito perché all’orario del delitto era già in
camera da letto quasi addormentata. Il pm Paci ha quindi
incalzato chiedendo all’imputato se alla data 1 novembre, lui e
la moglie fossero a conoscenza dell’orario dell’omicidio e in
ogni caso da quale fonte l’avessero appreso. Dassilva quindi ha
risposto senza esitazione della “televisione” intendendo i
media. E i media già al 10 ottobre del 2023 avevano riportato
approssimativamente le 22.20, orario in cui la Procura fissava
l’omicidio. A Dassilva infine è stato chiesto dalla presidente
quale conoscenza avesse la moglie Valeria delle diverse
relazioni extraconiugali, compresa quella con la nuora di
Pierina, Manuela Bianchi, e come eventualmente l’avesse appreso.
“Aveva sospetti e le ha scoperte dalla tv”.
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