• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
giovedì 17 Settembre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Scienze

COSPAR 2026, i dati delle sonde THEMIS e GOES-16 sulla supertempesta solare del 2024

di Redazione Corriere Politico
12/08/2026
in Scienze
COSPAR 2026, i dati delle sonde THEMIS e GOES-16 sulla supertempesta solare del 2024

Durante la settima giornata dell’Assemblea scientifica COSPAR 2026, tenutasi a Firenze, sono stati presentati i risultati di uno studio coordinato da Sheng Li della Charles University di Praga relativo agli effetti della supertempesta solare che ha colpito la Terra il 10 maggio 2024. L’analisi si è concentrata sull’impatto di un’imponente espulsione di massa coronale interplanetaria (ICME) che ha causato una violenta compressione del lato diurno dello scudo magnetico planetario, riducendo la distanza della magnetopausa a soli 5 raggi terrestri dalla superficie e spingendola a ridosso dell’atmosfera.

Attraverso l’elaborazione incrociata delle rilevazioni ottenute dalla flotta di satelliti della missione THEMIS della NASA e dal satellite meteorologico GOES-16 della NOAA, il gruppo di ricerca ha individuato la formazione di uno strato di compressione altamente localizzato e di breve durata lungo il confine della magnetosfera. All’interno di questa regione a elevata densità, i dati hanno evidenziato una rara configurazione definita struttura a tre livelli energetici nel flusso ionico, dimostrando che il plasma a bassa energia, caratterizzato da una presenza significativa di ioni pesanti, è rimasto intrappolato ed è stato trasportato lungo le linee del campo magnetico fortemente compresse durante la rapida espansione dell’onda d’urto verso la magnetosfera interna.

La caratterizzazione di tali dinamiche ad altissima velocità fornisce alla comunità scientifica informazioni fondamentali per comprendere le modalità di trasferimento dell’energia solare nell’ambiente spaziale terrestre, offrendo parametri essenziali per sviluppare modelli di prevenzione capaci di mitigare i rischi di interferenza e malfunzionamento a carico dei sistemi di comunicazione satellitare e delle reti di navigazione GPS in occasione di futuri eventi eruttivi.

Consigliati

Robert Mapplethorpe alla ricerca della classica perfezione

1 giorno fa
Bce, esperti avvertono: “Eurozona debole, c’è rischio recessione”

Bce, esperti avvertono: “Eurozona debole, c’è rischio recessione”

2 mesi fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it