È febbre al Lido per i rocker di
Manchester Liam e Noel Gallagher, arrivati per il documentario
sulla loro reunion con il tour mondiale, Oasis: Don’t Look Back
in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace, con la sceneggiatura
di Steven Knight (Peaky Blinders), presentato alla Mostra di
Venezia fuori concorso e poi al cinema dal 10 settembre, prima
di arrivare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello
internazionale entro la fine dell’anno.
I fan (molti dei quali con le magliette del gruppo) fin
dalla mattina li hanno aspettati all’ingresso del palazzo del
casinò, dove si svolgono photocall e conferenze stampa, e si
sono assiepati lungo il red carpet dove stasera musicisti e
autori sfileranno per la prima ufficiale. Per ora i Gallagher
non si sono concessi alla conferenza stampa dove erano
presenti, come previsto, solo Knight e i due registi, ma sono
sbarcati al Lido per partecipare al photocall. Liam, all’arrivo,
dal motoscafo ha salutato i fan anche con il braccio alzato e il
pugno chiuso. Poi al photocall il frontman accanto al più
composto Noel ha scherzato con i giornalisti, portando anche il
fratello a sorridere. Infine, quando si è unito a loro per le
foto il direttore della Mostra Alberto Barbera, Liam Gallagher
gli ha chiesto scherzosamente se fosse George Clooney prima di
posare insieme.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA



