“La responsabilità sociale si
misura non solo sulle emissioni di Co2, sulla diversità e sui
rating Esg, ma soprattutto sulla capacità di un’azienda di
essere vicina ai propri dipendenti quando serve”. Pierroberto
Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di
Fincantieri, spiega così la decisione di riconoscere ai 12 mila
operai e impiegati italiani un bonus welfare straordinario di
200 euro contro il caro-bollette. Lo riporta il Corriere della
Sera che pubblica oggi un’intervista al Ceo del Gruppo.
Per Folgiero, “il benessere economico e sociale delle persone
ha un impatto diretto sull’ attrattività di un’azienda, sulla
qualità del lavoro e sulla produttività perciò, misure di
welfare per migliorarlo diventano un fattore di competitività
industriale e operativa di lungo termine. In aggiunta alle
misure del governo, abbiamo voluto fare la nostra parte”.
Sulla crisi energetica Folgiero rassicura: “Abbiamo adottato
strategie di copertura da questo rischio, ad esempio, sia per
gli approvvigionamenti di carburante per le prove a mare delle
nostre navi sia per il costo dell’acciaio che compriamo.
Navighiamo in acque tranquille perlomeno per tutto il 2026, in
attesa che si chiarisca uno scenario su cui oggi è inutile
avventurarsi in previsioni”.
Infine, su alleanze per la difesa navale l’idea di un
consolidamento per acquisizioni “resta un obiettivo nella
difesa, ma è sfidante dal punto di vista della sovranità
nazionale e richiede pazienza e fiducia reciproca. Le alleanze
sono un passo nella direzione giusta e, se acceleriamo, potremmo
intanto proporci nelle gare al di fuori dell’Europa con una
piattaforma industriale comune, senza farci concorrenza”.
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