Gli hedge fund hanno avviato il secondo trimestre del 2026 rafforzando in modo marcato l’esposizione al tema dell’intelligenza artificiale. È quanto emerge dall’Hedge Fund Trend Monitor di Goldman Sachs, che analizza i portafogli di 1.059 fondi con posizioni azionarie lorde per 4.600 miliardi di dollari: 3.100 miliardi long (in acquisto) e 1.500 miliardi short (in vendita).
Rotazione sull’AI e settori
Nel trimestre, il “tilt” netto (esposizione) verso il settore Information Technology è salito di 853 punti base, il maggiore incremento trimestrale mai registrato sul comparto. I fondi hanno aggiunto esposizione anche ai Communication Services e ai Financials, riducendola su quasi tutti gli altri settori. All’interno dei portafogli long, il peso sui Semiconduttori ha raggiunto il livello record del 10%, mentre quello sul Software è sceso al 6%, minimo dal 2019. L’esposizione al fattore Momentum si colloca nel 90° percentile dal 2001.
Circa la metà delle Rising Stars, i titoli con il maggiore incremento di popolarità presso gli hedge fund, è riconducibile al tema AI, con in testa Sandisk, Lam Research Corp e Applied Materials. Dei 12 nuovi ingressi nella Hedge Fund VIP list – che raccoglie le 50 posizioni long più diffuse – sette appartengono al comparto delle infrastrutture per l’AI. Oltre al TMT, l’unico settore ad aver registrato un aumento di esposizione netta è quello finanziario, con Wells Fargo tra le Rising Stars e S&P Global tra i nuovi ingressi della VIP list.
Performance e leva
Secondo le stime di Goldman Sachs Prime Services, gli hedge fund equity long/short statunitensi hanno reso il 7% da inizio anno al 21 maggio. Il paniere Hedge Fund VIP ha reso il 13% da inizio anno, contro il 7% dell’S&P 500 equal-weight e il 27% del paniere degli short più concentrati. Le posizioni long più popolari nell’Information Technology hanno reso il 62% da inizio anno, sovraperformando di oltre 30 punti percentuali sia il settore sia gli short più concentrati del comparto.
L’esposizione netta dei fondi è salita ai massimi degli ultimi 12 mesi, mentre la leva lorda si colloca nel 94° percentile rispetto agli ultimi cinque anni.
Hedge Fund VIP e mega-cap tech
Amazon si conferma al vertice della VIP list per il decimo trimestre consecutivo. Seguono Nvidia, Google, Microsoft e META, e poi ancora Taiwan Semiconductor Manufacturing, Apple, Broadcom e Micron Technoloy. Il paniere ha sovraperformato l’S&P 500 nel 59% dei trimestri dal 2001, con un excess return medio trimestrale di 53 punti base. I nuovi costituenti sono Bloom Energy, Coherent Corp., Centuri Holdings,, Hut 8 Corp., Lam Research Corp., Marvell Technology, MasTec, Inc., Revolution Medicines, S&P Global, UnitedHealth Group e Vistra Corp. Tra le mega-cap tech, i fondi hanno acquistato soprattutto META e venduto Microsoft, che figura tra le Falling Stars; flussi sostanzialmente neutri su Nvidia.
ETF e settori difensivi
La quota di ETF nei portafogli long degli hedge fund è salita al 4,9%, massimo dalla crisi finanziaria globale. Gli ETF sull’S&P 500 (SPY e IVV) rappresentano circa il 50% del totale delle posizioni long in ETF dei fondi. Lo short interest risulta particolarmente elevato in chiave storica nei settori difensivi: Health Care (massimo trentennale), Utilities e Consumer Staples, con CLX e CPB tra i titoli che hanno registrato i maggiori incrementi recenti.



