(di Francesco Gallo)
Il Fuori Concorso di Cannes conferma
la sua vocazione tra spettacolare e trasversale ed è quest’anno
quasi un derby Francia-Usa. Su sette film di questa sezione ben
cinque sono francesi e due americani. E questo in un’annata dove
l’America ha latitato. La selezione riunisce temi del tutto
contemporanei: dalla violenza sessuale alla radicalizzazione
religiosa, dal melodramma al racconto storico legato alla storia
francese.
LA VÉNUS ÉLECTRIQUE di Pierre Salvadori con Anaïs Demoustier,
Gilles Lellouche, Pio Marmaï, Gustave Kervern. É il film
d’apertura. Un commedia romantica delicatamente burlesque e
anche una favola in costume sullo sfondo della Parigi di inizio
Novecento. Qui Antoine Balestro, giovane e affermato pittore,
non riesce più a lavorare dalla morte della moglie, con grande
disperazione di Armand, suo gallerista. Una sera, in preda ai
fumi dell’alcol, però Antoine cerca di contattare la moglie
tramite una cartomante.
KARMA thriller di Guillaume Canet con Marion Cotillard. In un
villaggio della Spagna settentrionale, Jeanne cerca di
ricostruirsi una vita con Daniel, che ignora il suo passato
travagliato. Un giorno, il figlioccio di sei anni di Jeanne
scompare misteriosamente e Jeanne diventa la principale
sospettata.
L’OBJET DU DÉLIT di Agnès Jaoui con Daniel Auteuil. Dietro le
quinte di un’ambiziosa produzione dell’opera ‘Le nozze di
Figaro’, le tensioni aumentano quando emerge un’accusa di
violenza sessuale, mettendo a repentaglio la produzione e
costringendo tutti a prendere posizione.
LA BATAILLE DE GAULLE: L’ÂGE DE FER di Antonin Baudry. Giugno
1940, la Francia crolla e firma l’armistizio. Nel caos, un uomo
si rifiuta di arrendersi. Solo, contro ogni previsione, questo
generale ancora sconosciuto fugge a Londra per salvare ciò che
resta di un sogno: la libertà. Non ha un esercito, né appoggi,
né certezze.
L’ABBANDONO di Vincent Garenq è ispirato alla vicenda di
Samuel Paty, docente di storia e geografia assassinato e
decapitato il 16 ottobre 2020 da un terrorista islamista,
Abdoullakh Abouyedovich Anzorov. La sua colpa? Quella di aver
mostrato ai suoi studenti alcune caricature di Maometto tratte
dal giornale satirico ‘Charlie Hebdo’.
DIAMOND di Andy Garcia con Brendan Fraser, Bill Murray,
Dustin Hoffman e Robert Patrick. Noir contemporaneo con Joe
Diamond, uomo tormentato dal suo passato, che usa il suo
straordinario ingegno per risolvere crimini.
HER PRIVATE HELL di Nicolas Winding Refn. Thriller ipnotico
sullo sfondo di una metropoli futuristica con luce neon, una
giovane donna inquieta intraprende una ricerca ad alto rischio
del padre scomparso. Mentre una nebbia misteriosa scende sulla
città e scatena una presenza letale, la sua strada si incrocia
con un soldato americano impegnato in una sua disperata
missione. Un thriller ipnotico e folle che esplora la linea
sottile tra la realtà e un inferno illuminato al neon.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA



