La 12/a edizione de Il Cinema in
Piazza a Roma, organizzata e promossa dalla Fondazione Piccolo
America, è pronta ad accogliere venerdì 5 giugno, ore 21.15 a
Piazza San Cosimato il premio Oscar Pawel Pawlikowski. Il
regista polacco, fresco vincitore del premio per la regia (ex
aequo con Javier Calvo e Javier Ambrossi per La bola negra, ndr)
all’ultima edizione del Festival di Cannes per il suo ultimo
film, Fatherland, presenterà il suo lungometraggio del 2004, My
Summer of Love, interpretato da in dialogo con la giornalista
Martina Barone.
Regista e sceneggiatore polacco classe 1957, Pawlikowski è una
delle voci più autorevoli e premiate del cinema d’autore
contemporaneo. Dopo una lunga carriera nell’ambito
documentaristico, si impone a livello internazionale con i suoi
lungometraggi di finzione, caratterizzati da uno stile visivo
rigoroso e da una profonda sensibilità psicologica. Tra le sue
opere, spiccano Ida, vincitore come miglior film straniero nel
2015 del Premio Oscar, Cold War (2018) e Last Resort – Amore
senza scampo (2000).
Summer of love è ambientato in un’estate, nella campagna dello
Yorkshire. Mona (Natalie Press) sta per trascorrere come ogni
anno le vacanze ma il momento per lei non è entusiasmante: il
suo ragazzo l’ha lasciata e suo fratello Phil ha appena
ritrovato la fede in Dio e ha deciso di trasformare il vecchio
pub di famiglia in un ritrovo per “Cristiani rinati”. L’incontro
con Tamsin (Emily Blunt, al suo debutto cinematografico), una
ricca e trasgressiva coetanea, porterà la ragazza a trovare una
nuova dimensione personale. Durante la stagione estiva, le due
giovani donne scoprono di avere molto da insegnarsi a vicenda e
molto da esplorare insieme, mentre poco a poco la loro amicizia
comincia a trasformarsi in qualcosa di diverso… My Summer of
Love uscito in Italia con Fandango, tratto dal romanzo La mia
estate d’amore di Helen Cross, con la sceneggiatura di Pawel
Pawlikowski e Michael Wynne vede nel cast anche Paddy
Considine, Dean Andrews, Michelle Byrne, Paul Antony- Barber,
Lynette Edwards e Kathryn Sumner.
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