Innovazione sociale (imprese sociali,
aziende e terzo settore) e crisi climatica sono le due tematiche
ambientali più trattate dai media in Italia nel 2025, con oltre
1 milione di citazioni complessive ciascuna. Lo rivela il
Rapporto Eco Media 2025 (alla sua dodicesima edizione)
presentato nell’ambito degli Stati Generali dell’Informazione
Ambientale, organizzati a Roma da Pentapolis Institute Ets e dal
web magazine Eco in Città.
Al terzo posto si segnala la tematica economia (che comprende
anche l’economia circolare), con più di 900mila citazioni,
seguita da energia (oltre 780mila) e risorse (775mila). Rispetto
al 2024, le risorse conquistano 2 posizioni in classifica,
superando la biodiversità (sesta con più di 724mila). Completano
la classifica istituzioni e società (412mila citazioni), finanza
sostenibile (quasi 350mila) e trasporti, che si colloca
all’ultimo posto della classifica (poco più di 217mila
citazioni).
Il 66,21% delle citazioni compare nel web (più di 4 milioni
di articoli); il 15,07% nella carta stampata (più di 990mila
uscite), il 14,65% nella tv (965mila citazioni), il 4,07% nella
radio (poco più di 267mila citazioni).
Dalla ricerca emerge come l’andamento delle citazioni sia
continuativo per ciascuna tematica durante tutto il periodo
d’analisi, indicando un’attenzione costante dei media per i temi
ambientali. La tematica innovazione sociale prevale sui
palinsesti TV e web, mentre crisi è la più trattata sulla carta
stampata. Sulla carta stampata e all’interno del palinsesto
televisivo sono le fonti locali a diffondere in misura maggiore
l’informazione ambientale.
Le fonti più prolifiche sono risultate, in ordine: per il web
Agenparl, Ansa, Repubblica, Corriere; per la carta stampata La
Gazzetta del Mezzogiorno, Sole 24 Ore, Resto del Carlino,
Nazione; per la Tv Gruppo Norba, Trc/Trc BO, ClassCnbc,
Telefriuli; e per la radio Radio24, Radio Radicale, Giornale
Radio, Radio1.
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