• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato 6 Giugno 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo economia

Italia leader Ue nel riciclo, ma dipende dall’estero per materie prime

di Redazione Corriere Politico
14/05/2026
in Mondo economia
Italia leader Ue nel riciclo, ma dipende dall’estero per materie prime

L’Italia è leader in Europa per la
circolarità, ma resta il Paese più dipendente dalle importazioni
di materiali tra le grandi economie dell’Ue. Il 46,6% delle
materie prime trasformate proviene dall’estero, contro una media
Ue del 22,4%, con la Spagna al 39,8%, la Germania al 39,5% e la
Francia al 30,8%. Sono alcuni dei dati che emergono dall’8/o
Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026, presentato oggi
a Roma durante la Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare,
promossa dal Circular Economy Network in collaborazione con la
Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e con Enea.
   
Secondo il rapporto, l’Italia ha un indice di circolarità di
65,0, il secondo nella Ue, ed è prima in Europa per tasso di
utilizzo circolare di materia, con il 21,6%, contro la media Ue
del 12,2%. L’85,6% dei rifiuti gestiti sono riciclati, mentre la
media Ue è del 41,2%: la Spagna è al 54,7%, la Francia al
52,3%, la Germania al 44,4%. Per produttività delle risorse,
l’Italia è prima tra le grandi economie europee, con 4,7 euro al
chilo, contro la media comunitaria di 3 euro al chilo. Sul
fronte del riciclo degli imballaggi, l’Italia guida la
classifica europea, con il 76,7% nel 2024, contro una media Ue
del 67,5%.
   
Il costo della dipendenza dal’estero del nostro paese per le
materie prime trasformate sta diventando sempre più
insostenibile. Nel 2025 la spesa per le importazioni di
materiali ha sfiorato i 600 miliardi di euro, con un aumento del
+23,3% rispetto al 2021, pur con volumi complessivi in calo. Il
costo dei metalli – nichel, rame, acciaio – è cresciuto del 18%,
e rappresenta il 40% del valore totale delle importazioni
nazionali.
   
Una pressione economica destinata ad aumentare con il
protrarsi delle tensioni geopolitiche e dei prezzi e della
volatilità dell’approvvigionamento di materie prime strategiche,
oltre che delle fonti fossili di energia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Per approfondimenti: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/05/14/italia-leader-ue-nel-riciclo-ma-dipende-dallestero-per-materie-prime_737bd04f-f110-4fdc-9c4c-d2b23776716d.html

Consigliati

‘Appunti ignoti nella richiesta di archiviazione su Sempio’

‘Appunti ignoti nella richiesta di archiviazione su Sempio’

3 settimane fa
Visconti (Ficei): «Tempo stringe, Governo faccia chiarezza su Zes unica»

Auto, Visconti (Ficei): «Dieci anni non bastano per l’elettrico»

9 mesi fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it