“Pur non avendo avuto molti motivi
per conoscerlo personalmente, di Ciampi parlo con grande affetto
perché io mi sono sentito vicino, personalmente vicino a lui che
aveva una storia politica assai diversa dalla mia modestissima
storia politica, ma fu un presidente al quale mi accostai con
grande deferenza e affetto perché seppe reintrodurre il valore
dell’identità nazionale, il significato dei simboli come la
bandiera, l’inno, il Tricolore”. L’ha detto il presidente del
Senato, Ignazio La Russa, parlando a braccio rispetto al suo
discorso letto durante la commemorazione dell’ex capo dello
Stato, Carlo Azeglio Ciampi, a dieci anni dalla sua scomparsa.
La cerimonia è in corso a Palazzo Giustiniani, alla presenza del
presidente Mattarella.
“Alcuni hanno forse trascurato un fatto importante – ha
continuato La Russa – la medaglia d’oro data a Quattrocchi, ve
lo ricordate? Quello che disse: ‘Vi insegno io come muore un
italiano’. Era difficile in quegli anni attribuire un
significato tale da dargli una medaglia se non fosse stato per
la consapevolezza del presidente della Repubblica che l’identità
nazionale andava non solo tutelata ma addirittura premiata”.
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