Si concluderà domenica 27 settembre
con il Concerto n. 2 e la Sinfonia n. 2 di Sergej Rachmaninoff
il festival che Santa Cecilia ha dedicato all’integrale dei
concerti per pianoforte del compositore russo eseguiti da
Nikolai Lugansky con l’orchestra diretta da Stanislav
Kochanovksy. Il gran finale corona il ciclo di appuntamenti che
ha visto trionfare il solista russo tra l’entusiasmo del
pubblico nei due precedenti appuntamenti del 21 e 24 settembre.
Il programma dell’ultima serata sarà all’insegna del grande
virtuosismo: nella prima parte Lugansky si misurerà con il
Concerto per pianoforte n. 3; a seguire la Sinfonia n. 2,
partitura incisa dall’orchestra ceciliana già nel 2011. Il tris
dedicato a Rachmaninoff si è dunque rivelata una occasione rara
per ascoltare integralmente le cinque grandi opere che hanno
fatto di Rachmaninoff uno dei compositori più amati dal
pubblico, e il pianoforte uno dei simboli della sua musica, con
un programma che ai quattro concerti ha accostato altre
composizioni dell’ autore, come il poema sinfonico L’isola dei
morti, la fantasia per orchestra La Roccia e la Rapsodia su un
tema di Paganini per pianoforte e orchestra. Le tre esecuzioni
sono registrate dal vivo da Harmonia Mundi per una nuova
pubblicazione discografica. La prossima settimana Kochanovsky,
Lugansky e l’Orchestra porteranno questo stesso programma in
tournée a Verona (30 settembre), Rimini (1 ottobre) e Bratislava
(2 ottobre). Lugansky tornerà a Santa Cecilia per la stagione da
Camera il 14 aprile prossimo con un recital solistico incentrato
sul grande Romanticismo europeo, con i 2 Fantasiestücke e la
Fantasia op. 17 di Schumann, accostati ai 24 Preludi op. 28 di
Chopin.
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