Brembo chiude il primo trimestre
dell’anno con ricavi netti consolidati pari a 937,4 milioni, in
calo del 2,1% rispetto al primo trimestre del 2025, e in
crescita dell’1,9% a parità di cambi. L’utile netto sale a 56,9
milioni, rispetto ai 51,1 milioni dello stesso periodo dell’anno
scorso.
Il margine operativo lordo (Ebitda) ammonta a 154,7 milioni
(16,5% dei ricavi) , in crescita dello 0,9% rispetto ai 153,3
milioni del primo trimestre 2025. Il margine operativo netto
(Ebit) è pari a 85,9 milioni (9,2% dei ricavi), rispetto a 83,5
milioni del primo trimestre 2025. Nei primi tre mesi dell’anno
sono stati realizzati investimenti netti per 72,1 milioni , di
cui 6,6 milioni per incrementi beni in leasing.
Il gruppo ha aggiornato la propria guidance per il 2026 ,
migliorandola rispetto alle indicazioni precedenti comunicate il
18 marzo. Previsti ricavi in crescita del 3% a parità di cambi
(precedente era in linea rispetto al 2025); Ebitda margin pari a
circa il 16, 5% dei ricavi ; investimenti pari a circa 350
milioni; indebitamento inferiore a 700 milioni.
Il primo trimestre si è chiuso con “risultati solidi,
nonostante un contesto geopolitico e di mercato che resta
complesso”, afferma presidente esecutivo di Brembo Matteo
Tiraboschi. “I margini – aggiunge – sono in crescita e la
generazione di cassa rafforza ulteriormente la struttura
finanziaria del gruppo. Guardando al futuro, abbiamo annunciato
importanti sviluppi su Sensify, la nostra piattaforma di frenata
intelligente: l’avvio della produzione in serie per un
costruttore globale e la firma di nuovi contratti aprono la
strada a una diffusione su larga scala nei prossimi anni”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA



