Una mostra dedicata a Magnus,
un’esposizione sull’Arte Povera nel sessantesimo anniversario
della nascita del movimento e un percorso sulla storia del
calcio italiano. Sono i tre appuntamenti della stagione
espositiva 2026-2027 annunciata da Fondazione Carisbo e Opera
Laboratori per gli spazi di Palazzo Fava e San Giorgio in
Poggiale a Bologna.
Ad aprire il cartellone sarà “Magnus: eroi e no”, in
programma a Palazzo Fava dal 7 novembre 2026 al 10 gennaio 2027.
La mostra, curata da Luca Baldazzi, Michele Masini e Giovanni
Nahmias, celebra il fumettista bolognese Roberto Raviola, in
arte Magnus, a trent’anni dalla morte. Il percorso ripercorre la
sua produzione, da Alan Ford a Lo Sconosciuto, fino al celebre
“Texone”, con l’esposizione delle 224 tavole realizzate per Tex
poco prima della sua scomparsa.
Da dicembre, gli spazi di San Giorgio in Poggiale ospiteranno
una mostra dedicata al calcio raccontato come fenomeno sociale e
culturale che ha accompagnato la storia italiana dell’ultimo
secolo. Da febbraio 2027, invece, Palazzo Fava proporrà una
grande mostra sull’Arte Povera. L’esposizione coinciderà con il
sessantesimo anniversario della definizione critica del
movimento e offrirà una rilettura di una delle esperienze
artistiche italiane più influenti del secondo Novecento.
La stagione sarà accompagnata da attività educative e
iniziative di inclusione culturale sviluppate con Asp Città di
Bologna. Tra queste il “biglietto sospeso”, che permette ai
visitatori di donare l’ingresso a persone in condizioni di
fragilità, e progetti rivolti a minori stranieri non
accompagnati e famiglie in accoglienza.
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