Un tratto del lungomare di Torre a
Mare, quartiere costiero a sud di Bari, è crollato a causa delle
mareggiate delle ultime ore. Si sono sgretolati, in particolare,
un pezzo di costone e un paio di metri balaustra. Una squadra di
manutenzione, con la geologa del Comune, – fa sapere
l’amministrazione comunale – sta eseguendo un sopralluogo. La
zona era già monitorata e transennata da giorni.
“Le mareggiate di queste ore, dopo il crollo dell’arco di
Sant’Andrea a Melendugno, hanno portato conseguenze anche alla
costa di Bari-Torre a Mare su lungomare dei trulli, aggravando
un fenomeno di erosione costiera già in corso e che riguarda
l’intera Puglia. Per fortuna i danni sono contenuti a un piccolo
tratto circoscritto” dice l’assessore comunale alla Cura del
territorio Domenico Scaramuzzi, che dopo il cedimento è andato a
Torre a mare per un sopralluogo. “In queste ore – assicura
Scaramuzzi – procederemo alla messa in sicurezza dell’area
interessata dal crollo”.
“Già prima di questo episodio – spiega l’assessore – abbiamo
mappato tutte le grotte e i fenomeni di erosione in corso e ne
monitoriamo la progressione nel tempo e siamo al lavoro su un
progetto, in fase di progettazione definitiva, di consolidamento
del costone roccioso di tutta la litoranea che prevede anche la
realizzazione di barriere radenti, cioè scogli che si
posizionano sotto il pelo dell’acqua ad una distanza di qualche
decina di metri dal litorale per contrastare la forza impetuosa
delle onde, progetto da candidare a finanziamento”.
Intanto per oggi, con pioggia, grandine e forte vento che si
stanno abbattendo sul capoluogo pugliese, la ripartizione
Patrimonio del Comune ha disposto la chiusura del cimitero di
Bari e delle ex frazioni, di parchi e giardini cittadini. Su
tutta la Puglia c’è allerta arancione per il forte vento.
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