Proseguono nel più stretto riserbo le indagini dei carabinieri di Lamezia Terme, coordinati dalla Procura per i minorenni di Catanzaro, sul 14enne che aveva pianificato di accoltellare la sua insegnante di italiano. Secondo quanto si è appreso, gli investigatori procedono per verificare “diversi aspetti della vicenda”. L’attenzione è concentrata sul telefonino sequestrato al ragazzo e sulla chat Telegram sulla quale aveva annunciato la sua intenzione. L’obiettivo è quello di verificare con chi sia venuto in contatto il 14enne, se con amici e compagni – gli stessi che poi hanno dato l’allarme consentendo ai carabinieri di sventare il tentativo – o se pure vi fosse anche qualcuno legato alla galassia dei canali True Crime che possa avere in qualche modo ispirato il ragazzo. Non viene neanche escluso un fenomeno di emulazione dopo i recenti casi analoghi verificatisi in altre regioni.
Per approfondire Agenzia ANSA Le chat del 13enne, forse arruolato da gruppi estremisti – Notizie – Ansa.it Il messaggio postato prima di accoltellare la prof: ‘Guardate i tg’. Poi filma l’aggressione (ANSA)
Intanto il Comune di Lamezia Terme “ha attivato tutte le procedure per accogliere, eventualmente, il ragazzo qualora venisse investito l’ufficio dei Servizi sociali del Comune”. A dirlo l’assessore al Welfare, Domenico Gianturco che segue da vicino la vicenda. “Naturalmente – aggiunge – dovranno essere le forze dell’ordine, la Procura a decidere in merito all’affidamento del ragazzo che attualmente si trova con i genitori. Noi diamo la massima disponibilità, ho fornito anche il nominativo del responsabile dell’ufficio parlando di nuovo con la dirigente della scuola con la quale siamo costantemente in contatto”.
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